Working paper 05 novembre 2010

Political Risk Insurance. A Technical Approach.

This paper analyses the impacts of political events in terms of loss, compensation, recovery, risk assessment and pricing both from an equity and credit coverage perspective.

This paper analyses the impact of political events and how each specific event, such as expropriation, transfer restrictions, war and civil disturbance and breach of contract, has different impacts in terms of loss, compensation and recovery both from an equity and credit coverage perspective.
This paper also focuses on risk assessment methodology: based on a comprehensive approach, some PRI providers adjust “country political risk” ratings according to project-specific factors. This results in an indication of the likelihood of an event occurring in relation to a single insured project. The main aspects driving the analysis range from economic fundamentals to political instability, as well as institutional and legal framework of the host country. One of the conclusions is that the political risks are not independent dimensions but there is a high correlation among themselves.
Finally, one of the most thorny issues for PRI providers is how to price political risks as statistical and actuarial calculations are of little help with this kind of events. Different approaches have been followed by PRI providers and there is no common playing field as in the case of OECD rules on credit risk. Ultimately it is not even granted that insurers actually charge premia that adequately remunerate risk.
 

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?
Compila il modulo e ti risponderemo al più presto.
Focus On 05 maggio 2026
In un contesto globale in rapida trasformazione, l’Agrifood è un settore strategico per crescita e competitività. Per le imprese italiane significa leggere in anticipo i driver che contano - consumi, costi ed energia, scenari geopolitici, salute e sostenibilità - e trasformarli in scelte operative. Una visione d’insieme di mercati e scambi internazionali, del posizionamento dell’Italia e delle direttrici dell’export, con un focus sul Made in Italy, sui mercati più dinamici.
Focus On 14 aprile 2026
Il settore dell’Arredo rappresenta uno dei pilastri del Made in Italy, distinguendosi a livello internazionale per design, qualità dei materiali e cura artigianale. Una filiera che vale 161 miliardi di euro, con oltre 154 mila imprese, e più di 656 mila occupati. Nel 2025 l’Italia ha esportato nel mondo mobili e prodotti in legno per 13,8 miliardi di euro, stabile rispetto all’anno precedente. I mercati principali restano Francia e Stati Uniti, che insieme assorbono circa il 30% dell’export del settore. Opportunità più interessanti oggi arrivano anche da altri mercati: Paesi meno presidiati, ma con grande potenziale, come Turchia, Marocco, Brasile e India
Focus On 09 aprile 2026
L’Italia guida la produzione di vino mondiale: 47,3 milioni di ettolitri nel 2025, tra leadership produttiva e un sistema di qualità unico fatto di territori e denominazioni. Il mercato vale circa $360 miliardi nel 2025 e cresce verso $440 miliardi entro il 2031: un’opportunità che premia chi punta su valore, export e segmenti premium. Tra sfide (costi, clima, dazi) e nuove tendenze (sostenibilità, premiumizzazione, low/zero alcol), il report racconta come il vino italiano può trasformare la qualità in competitività globale.