Update Espresso 03 maggio 2019

Update Espresso: maggio 2019

Il nostro Chief Economist Alessandro Terzulli analizza i dati relativi all'andamento del Pil nel primo trimestre 2019 di Stati Uniti e Cina, due economie di notevole rilievo per i nostri esportatori.

 

Il nostro Chief Economist Alessandro Terzulli analizza i dati relativi all'andamento del Pil nel primo trimestre 2019 di Stati Uniti e Cina, due economie di notevole rilievo per i nostri esportatori. Entrambi i Paesi hanno segnato una crescita economica superiore alle attese nei primi tre mesi dell’anno, così come Eurozona e Italia – sebbene il ritmo di queste ultime sia stato moderato. 

Si tratta di timidi segnali positivi poiché le sfide che pone il 2019 sono ancora numerose, sia per i Paesi avanzati sia per quelli emergenti.

Clicca qui per iscriverti e ricevere l'Update Espresso di SACE>>

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?
Compila il modulo e ti risponderemo al più presto.
Focus On 02 luglio 2026
Oltre 700 miliardi di export entro il 2027, con crescita stabile e traino da Asia e servizi; la diversificazione geografica e le filiere globali diventano leve chiave in uno scenario più complesso.
Focus On 05 maggio 2026
In un contesto globale in rapida trasformazione, l’Agrifood è un settore strategico per crescita e competitività. Per le imprese italiane significa leggere in anticipo i driver che contano - consumi, costi ed energia, scenari geopolitici, salute e sostenibilità - e trasformarli in scelte operative. Una visione d’insieme di mercati e scambi internazionali, del posizionamento dell’Italia e delle direttrici dell’export, con un focus sul Made in Italy, sui mercati più dinamici.
Focus On 14 aprile 2026
Il settore dell’Arredo rappresenta uno dei pilastri del Made in Italy, distinguendosi a livello internazionale per design, qualità dei materiali e cura artigianale. Una filiera che vale 161 miliardi di euro, con oltre 154 mila imprese, e più di 656 mila occupati. Nel 2025 l’Italia ha esportato nel mondo mobili e prodotti in legno per 13,8 miliardi di euro, stabile rispetto all’anno precedente. I mercati principali restano Francia e Stati Uniti, che insieme assorbono circa il 30% dell’export del settore. Opportunità più interessanti oggi arrivano anche da altri mercati: Paesi meno presidiati, ma con grande potenziale, come Turchia, Marocco, Brasile e India