Focus On 18 giugno 2025

SACE e Assonat: insieme per la portualità turistica italiana

In Italia, i porti turistici non sono semplici punti di attracco, ma infrastrutture strategiche che svolgono un ruolo chiave nella mobilità costiera, nella promozione del turismo e nel rafforzamento delle relazioni economiche, culturali e commerciali. Sono un volano per la crescita delle filiere produttive locali e per lo sviluppo sostenibile dei territori e contribuiscono in modo significativo alla competitività del sistema Paese. Il settore della portualità turistica è oggi chiamato ad affrontare sfide decisive: dall’ammodernamento delle infrastrutture portuali al miglioramento dell’accessibilità via terra e via mare, fino agli investimenti in innovazione tecnologica e servizi digitali avanzati. Per rendere l’Italia sempre più competitiva nel panorama internazionale, è essenziale garantire un’offerta omogenea e di alta qualità su tutto il territorio nazionale. Solo così sarà possibile attrarre un numero crescente di imbarcazioni e turisti, sostenere la crescita economica e rafforzare l’attrattività internazionale del Paese, ed è qui che entra in gioco la collaborazione tra SACE e Assonat per l’implementazione del primo Piano per la portualità turistica italiana.

SACE al Salone Nautico di Genova


Gli esperti SACE hanno partecipato, presso lo Stand ASSONAT-Confcommercio LY28, Zona Sailing World Living the Sea al 65° Salone Nautico di Genova per incontri operativi con le imprese del settore.

 


Port in Italy: il primo piano strategico per il settore

Espansione, competitività e sostenibilità sono le tre direttrici di sviluppo che emergono dal primo Piano strategico nazionale per la portualità turistica italiana.

Il Piano, sviluppato da Assonat, l’Associazione nazionale porti e approdi turistici, in collaborazione con SACE, analizza il quadro normativo del settore e individua gli investimenti necessari per lo sviluppo dell’intero comparto.


L’accordo tra SACE e ASSONAT

SACE e ASSONAT hanno finalizzato un accordo di collaborazione per supportare gli obiettivi del Piano, facilitando l’accesso alle soluzioni assicurativo finanziarie di SACE e lavorando congiuntamente a iniziative quali incontri di business matching e tavoli operativi dedicati.

Il protocollo d’intesa tra SACE e Assonat segna un passo importante verso una portualità turistica più moderna, integrata e competitiva. Un’alleanza strategica che punta a fare sistema, unendo forze pubbliche e private, istituzioni e imprese, per affrontare insieme le sfide globali del settore.

Cosa prevede l’accordo:

  • Identificazione di opportunità comuni

  • Accesso facilitato agli strumenti SACE

  • Business matching e formazione su misura

  • Condivisione di informazioni e know how a supporto delle infrastrutture portuali.

logoSace
assonatLogo

I numeri del settore

Il Focus “Attraccare la crescita: le sfide della portualità turistica per la Blue Economy italiana”, elaborato da SACE, presenta i numeri e le prospettive del settore. 

Oltre 800 porti turistici, approdi e punti di ormeggio, 162mila posti barca, 7.700 chilometri di costa e 15 regioni costiere: la portualità turistica italiana rappresenta un comparto vitale e propulsivo per l’economia blu e coinvolge tanti settori connessi generando un importante effetto “moltiplicatore”: ogni euro prodotto ne attiva altri 1,8 nei settori correlati, facendo salire a l’impatto complessivo sull’economia italiana e coinvolgendo più di 230mila imprese e oltre un milione di occupati in Italia.

NumeriBlueEconomy

L’effetto GROW di SACE

SACE supporta gli associati di Assonat e la filiera della portualità turistica italiana attraverso l’effetto GROW che sintetizza le principali aree di intervento per la crescita delle imprese:

  • R → Risk Management, protezione contro rischi di mercato, credito e operativi.
  • W → Worldwide, supporto all’internazionalizzazione in oltre 200 mercati.
infograficaEffettoGrow
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