Sasso nello stagno 09 agosto 2017

TPP vs RCEP: Cina “piglia tutto”?

L’abbandono da parte degli Stati Uniti della Trans-Pacific Partnership (TPP) offre alla Cina la possibilità di farsi capofila di un’importante integrazione economica nell’area dell’Asia-Pacifico, attraverso la Regional Comprensive Economic Partnership (RCEP) e di andare oltre, cercando di coinvolgere anche i paesi dell’America Latina.

L’abbandono da parte degli Stati Uniti della Trans-Pacific Partnership (TPP) offre alla Cina la possibilità di farsi capofila di un’importante integrazione economica nell’area dell’Asia-Pacifico, attraverso la Regional Comprensive Economic Partnership (RCEP) e di andare oltre, cercando di coinvolgere anche i paesi dell’America Latina.

 

Nel solo 2016, infatti, gli scambi bilaterali tra Pechino e l’America Latina ammontavano a 223 miliardi di dollari. Inoltre, la Cina vede nell’area un potenziale bacino per l’approvvigionamento di materie prime necessarie allo sviluppo del paese, uno sbocco per i suoi investimenti e per affermare il ruolo di potenza internazionale.

 

Grazie agli importanti legami storico-culturali e di natura economica con i paesi latino americani, le nostre imprese potrebbero intensificare gli scambi e indirettamente conquistare nuove quote di mercato nell’Asia-Pacifico.

 

Le imprese italiane che si sono internazionalizzate in America Latina potranno quindi utilizzare questi paesi come hub per vendere i loro prodotti, soprattutto nei settori dove il Made in Italy è più forte: meccanica strumentale, arredamento, alimentare, abbigliamento.

 

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