Scenari 20 ottobre 2009

Scenari 35° numero

I segnali nell’economia italiana: PIL, occupazione e imprese
Focus gas: un passato positivo, un futuro incerto

I segnali nell’economia italiana: PIL, occupazione e imprese

Come molti paesi avanzati l’Italia sta subendo le conseguenze della crisi globale. Se da un lato ci si attende una lieve ripresa a livello globale a partire dal 2010, dall’altro i segnali di recupero dell’Italia sono ancora modesti.
Disoccupazione, debito pubblico elevato e domanda debole restano i fattori strutturali di vulnerabilità del paese.
Secondo le analisi di Prometeia, inoltre, la fragile situazione finanziaria delle imprese italiane è un ulteriore elemento di rischio e nel breve termine ci si attende un aumento dei tassi di insolvenza e di default.

Focus gas: un passato positivo, un futuro incerto

Dopo il boom del settore delle materie prime registrato negli ultimi anni, dall’inizio del 2009 il settore del gas è in difficoltà.
La flessione dell’attività industriale determinerà nel 2009 un calo della produzione mondiale del 5%, mentre i consumi subiranno una flessione del 2%.
Gli effetti della crisi (calo degli investimenti, credit crunch, rischi operativi in aumento) peggiorano la situazione. Permangono diverse opportunità come il crescente bisogno di diversificazione delle fonti energetiche e l’aumento della domanda proveniente dai mercati emergenti.

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Varie 14 giugno 2024
Tra gennaio e aprile le vendite italiane sono tornate in territorio positivo a +0,3%, beneficiando del supporto dei valori medi unitari (+1,5%) che ha più che compensato il calo dei volumi (-1,2%).
Varie 16 maggio 2024
Tra gennaio e marzo le vendite italiane oltreconfine hanno registrato un calo del 2,8%, determinato dall’intensa riduzione del dato in volume (-3,9%) e nonostante il supporto dei valori medi unitari (+1,2%).
Focus On 08 maggio 2024
In uno scenario economico africano tanto dinamico quanto ricco di sfide, la Costa d’Avorio si propone come Paese tra i più stabili e promettenti della regione subsahariana. Un’economia in rapida espansione ), un assetto politico-istituzionale relativamente solido , un contesto operativo aperto agli investimenti e che incentiva l’iniziativa imprenditoriale: questi gli ingredienti dell’agenda di Ouattara, presidente del Paese dal 2011, per rendere possibile l’obiettivo di rendere la Costa d’Avorio un Paese a medio reddito entro il 2030. L’esecutivo ivoriano si è impegnato in tutti gli ambiti per migliorare le condizioni economiche, politiche e sociali del Paese;la rapida crescita della domanda interna (sia pubblica che privata) ha, inoltre, evidenziato le potenzialità per le imprese alla ricerca di nuovi mercati di sbocco.