Scenari 30 settembre 2008

Scenari 27° numero

Allarme russo?
Brasile: una sorpresa per l’elettrotecnica italiana

La crisi è arrivata prepotente anche in Russia. La perdita di fiducia da parte degli investitori stava maturando da tempo: il caso Yukos e il caso Mechel sono solo il primo e l’ultimo di una serie. Ora si aggiungono gli effetti della crisi di liquidità che rende più difficile per le banche reperire fondi sul mercato dei capitali nazionale e internazionale. Inoltre, la volatilità dei prezzi degli idrocarburi potrebbe assestare un duro colpo ai fondamentali macroeconomici del paese.

La Russia è equipaggiata a resistere alla crisi grazie agli accantonamenti di riserve in valuta forte ma il settore delle costruzioni e le banche di medio e piccola dimensione potrebbero trovarsi in seria difficoltà

FOCUS ECONOMICO: Il Brasile continua a registrare un’ottima performance economica e l’export italiano nel paese cresce a ritmi soddisfacenti. Il settore dell’elettronica ed elettrotecnica, pur non essendo un settore di punta, presenta una situazione positiva ed ottime prospettive, nonostante qualche rischio.

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Varie 14 giugno 2024
Tra gennaio e aprile le vendite italiane sono tornate in territorio positivo a +0,3%, beneficiando del supporto dei valori medi unitari (+1,5%) che ha più che compensato il calo dei volumi (-1,2%).
Varie 16 maggio 2024
Tra gennaio e marzo le vendite italiane oltreconfine hanno registrato un calo del 2,8%, determinato dall’intensa riduzione del dato in volume (-3,9%) e nonostante il supporto dei valori medi unitari (+1,2%).
Focus On 08 maggio 2024
In uno scenario economico africano tanto dinamico quanto ricco di sfide, la Costa d’Avorio si propone come Paese tra i più stabili e promettenti della regione subsahariana. Un’economia in rapida espansione ), un assetto politico-istituzionale relativamente solido , un contesto operativo aperto agli investimenti e che incentiva l’iniziativa imprenditoriale: questi gli ingredienti dell’agenda di Ouattara, presidente del Paese dal 2011, per rendere possibile l’obiettivo di rendere la Costa d’Avorio un Paese a medio reddito entro il 2030. L’esecutivo ivoriano si è impegnato in tutti gli ambiti per migliorare le condizioni economiche, politiche e sociali del Paese;la rapida crescita della domanda interna (sia pubblica che privata) ha, inoltre, evidenziato le potenzialità per le imprese alla ricerca di nuovi mercati di sbocco.