Studi 24 giugno 2016

SACE Country Risk Update: 24 - 30 giugno 2016

Snapshots: Cina, Cuba-Stati Uniti, Gas-Africa Occidentale, Islanda, Mobile money-Africa, Ucraina

CINA

Nel sul report annuale, la Banca Popolare Cinese continua a promuovere l’apertura del mercato dei capitali domestico. La banca centrale del Paese permetterà infatti alle imprese straniere qualificate di emettere bond in yuan e di venderli sul mercato locale. Inoltre, sta valutando la possibilità di consentire l’accesso al mercato dei capitali anche tramite l’emissione di certificati di deposito cinesi, passando quindi tramite le banche cinesi. Nel report inoltre la banca centrale ha annunciato che manterrà una politica monetaria prudente, aspettandosi una leggera ripresa dell’inflazione.

 

CUBA – STATI UNITI

Dalla riapertura del dialogo tra Cuba e Stati Uniti nel 2014, il Governo americano ha fatto passi avanti nel rendere possibile lo sviluppo di relazioni commerciali tra i due Paesi. Dopo Starwood Hotels, Airbnb e Carnival, che hanno già iniziato a operare nell’isola, Nespresso (gruppo Nestlé) sarà la prima compagnia a importare negli Stati Uniti caffè cubano. Il Dipartimento di Stato ha infatti aggiunto il caffè alla lista dei beni importabili, purché prodotto da imprese cubane indipendenti. Nespresso inoltre supporterà lo sviluppo nel Paese di coltivazioni sostenibili per l’ambiente, affiancando i piccoli produttori. Tuttavia, proprio il requisito di indipendenza dei produttori che vale per diversi prodotti limiterà lo sviluppo di relazioni commerciali tra i due Paesi.

 

GAS – AFRICA OCCIDENTALE

La Nigeria ha sospeso le forniture di gas al Ghana per ritardi nei pagamenti: la compagnia nazionale dell’energia, Volta River Authority, deve oltre USD 180 mln al fornitore Nigeria Gas (N-Gas). N-Gas, a sua volta, deve alla West African Pipeline Company (Wapco) USD 104 mln; sia N-Gas sia Wapco sono controllate dalla oil company nigeriana NNPC, Shell e Chevron. L’approssimarsi delle elezioni presidenziali, previste a novembre, sta aggiungendo tensione alla vicenda, che si ripresenta periodicamente. Il gas apporta oggi il 7% circa del fabbisogno ghanese, ma è anche la risorsa marginale in un mercato in cui l’idroelettrico sostiene il 73% del totale e i progetti destinati ad aumentare l’afflusso di LNG stanno subendo notevoli ritardi.

 

ISLANDA

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha riconosciuto il forte miglioramento dell’economia del Paese dopo la crisi finanziaria del 2008. A breve potrebbero essere rimossi i controlli dei capitali imposti dopo gli interventi pubblici a sostegno del sistema bancario, che si erano resi necessari a seguito delle ripercussioni sulla finanza internazionale del fallimento di Lehman Brothers. La crescita per l’anno in corso è prevista al 4,5% (+4% nel 2015) trainata dalla domanda interna e dal turismo. I turisti annui sono circa 4 volte i residenti dell’isola (che sono circa 330 mila abitanti) e hanno spinto non solo la crescita dei consumi, ma anche gli investimenti in strutture ricettive.

 

MOBILE MONEY – AFRICA

Secondo uno studio BCG, entro 3 anni, 250 milioni di africani senza accesso ai tradizionali servizi bancari avranno un cellulare e un reddito mensile di almeno USD 500, creando numerose opportunità nel mercato dei servizi finanziari mobili, che potrebbero tradursi in un fatturato stimato di USD 1,5 miliardi. L’Africa è già oggi leader mondiale nel mobile money, con il 12% degli africani sub-sahariani che posseggono un account mobile money (contro il 2% della media mondiale) e lo usano per il trasferimento di denaro, il pagamento delle bollette e le piccole transazioni online. Tra i segmenti che beneficeranno dallo sviluppo del mobile money vi sono: il settore bancario (mutui) e assicurativo, le telecomunicazioni e gli operatori di telefonia mobile, il retail.

 

UCRAINA

Il Consiglio ha prorogato fino a giugno 2017 le misure restrittive in risposta all'annessione della Crimea e di Sebastopoli da parte della Russia. Le sanzioni prevedono divieti alle importazioni di prodotti provenienti dalla Crimea e il blocco di investimenti ed esportazioni di alcuni beni e servizi verso l’area da parte di entità europee. La prossima settimana il consiglio dovrebbe pronunciarsi sulle sanzioni contro la Russia, che prevedono divieti di natura finanziaria e commerciale verso le principali aziende e banche russe. L’estensione di tali sanzioni sembra al momento probabile, alla luce dell’atteggiamento adottato dall’Unione europea verso la Crimea.

 

Pillole

Serbia: Fitch ha alzato il rating sovrano del Paese da B+ a BB-, con outlook stabile.

Slovenia: S&P’s ha aumentato il rating sovrano del Paese da A- ad A, con outlook stabile. 

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