Scenari 05 ottobre 2010

Global Outlook: i rischi dopo l'estate

L’evoluzione della crisi e delle strategie di uscita stanno evidenziando notevoli differenze tra paesi emergenti ed avanzati. I fondamentali economici solidi e il dinamismo dell’economia reale di molti paesi emergenti sta consentendo una rapida uscita dagli effetti della crisi. In questo ambito molte economie si mostrano particolarmente promettenti nelle varie geografie. La gestione misurata delle politiche fiscali, la collaborazione con le istituzioni finanziarie internazionali e l’adozione di riforme strutturali per migliorare i contesti politici ed operativi saranno fondamentali per il consolidamento post crisi.

Contesto molto diverso per le economie avanzate, maggiormente colpite dall’impatto della crisi proprio per le caratteristiche di maturità e integrazione dei loro sistemi economici. Il pieno recupero, non ancora realizzato, dipenderà sostanzialmente dalla ripresa dei flussi commerciali, dall’adozione di politiche di rilancio dell’attività economica e del mercato del lavoro. Da sottolineare il miglioramento delle condizioni finanziarie e della liquidità nei mercati maturi, nonostante i sistemi bancari siano ancora molto contenuti nei confronti dell’erogazione del credito.
 

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?
Compila il modulo e ti risponderemo al più presto.
Focus On 27 ottobre 2026
L’economia circolare è una leva strategica per rafforzare competitività e resilienza delle imprese, riducendo la dipendenza dalle risorse primarie. Innovazione, investimenti e collaborazione di filiera possono trasformare il recupero dei materiali in nuove opportunità di crescita. Le materie prime critiche sono essenziali per le transizioni verde e digitale e per filiere chiave come energia, automotive, elettronica, aerospazio e difesa. Per l’Italia e l’Europa, garantirne un accesso sicuro e diversificato è una priorità di politica industriale, autonomia strategica e sicurezza economica. SACE sostiene questa transizione accompagnando investimenti, tecnologie e filiere capaci di generare valore dai materiali lungo tutto il loro ciclo di vita.
Focus On 28 settembre 2026
La Blue Economy è una filiera strategica per l’Italia, con €225 miliardi di valore aggiunto, 250mila imprese e 1,13 milioni di occupati. La nautica ne rappresenta uno dei comparti più dinamici e competitivi. Nel 2025 l’export italiano di imbarcazioni ha superato €10 miliardi. Il Paese conferma la leadership mondiale nei superyacht e nelle navi da crociera. Innovazione, sostenibilità e integrazione di filiera guideranno la crescita futura.
Rapporto Export 02 luglio 2026
Oltre 700 miliardi di export entro il 2027, con crescita stabile e traino da Asia e servizi; la diversificazione geografica e le filiere globali diventano leve chiave in uno scenario più complesso.