Scenari 05 ottobre 2010

Global Outlook: i rischi dopo l'estate

L’evoluzione della crisi e delle strategie di uscita stanno evidenziando notevoli differenze tra paesi emergenti ed avanzati. I fondamentali economici solidi e il dinamismo dell’economia reale di molti paesi emergenti sta consentendo una rapida uscita dagli effetti della crisi. In questo ambito molte economie si mostrano particolarmente promettenti nelle varie geografie. La gestione misurata delle politiche fiscali, la collaborazione con le istituzioni finanziarie internazionali e l’adozione di riforme strutturali per migliorare i contesti politici ed operativi saranno fondamentali per il consolidamento post crisi.

Contesto molto diverso per le economie avanzate, maggiormente colpite dall’impatto della crisi proprio per le caratteristiche di maturità e integrazione dei loro sistemi economici. Il pieno recupero, non ancora realizzato, dipenderà sostanzialmente dalla ripresa dei flussi commerciali, dall’adozione di politiche di rilancio dell’attività economica e del mercato del lavoro. Da sottolineare il miglioramento delle condizioni finanziarie e della liquidità nei mercati maturi, nonostante i sistemi bancari siano ancora molto contenuti nei confronti dell’erogazione del credito.
 

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Varie 16 maggio 2024
Tra gennaio e marzo le vendite italiane oltreconfine hanno registrato un calo del 2,8%, determinato dall’intensa riduzione del dato in volume (-3,9%) e nonostante il supporto dei valori medi unitari (+1,2%).
Focus On 08 maggio 2024
In uno scenario economico africano tanto dinamico quanto ricco di sfide, la Costa d’Avorio si propone come Paese tra i più stabili e promettenti della regione subsahariana. Un’economia in rapida espansione ), un assetto politico-istituzionale relativamente solido , un contesto operativo aperto agli investimenti e che incentiva l’iniziativa imprenditoriale: questi gli ingredienti dell’agenda di Ouattara, presidente del Paese dal 2011, per rendere possibile l’obiettivo di rendere la Costa d’Avorio un Paese a medio reddito entro il 2030. L’esecutivo ivoriano si è impegnato in tutti gli ambiti per migliorare le condizioni economiche, politiche e sociali del Paese;la rapida crescita della domanda interna (sia pubblica che privata) ha, inoltre, evidenziato le potenzialità per le imprese alla ricerca di nuovi mercati di sbocco.
Focus On 06 maggio 2024
SACE sarà presente a Cibus, a fianco delle imprese del settore agroalimentare per sostenerne la crescita attraverso diverse soluzioni. Le vendite estere di agroalimentare rappresentano oltre il 10% dell’export italiano. Lo scorso anno l’export di agroalimentare ha raggiunto ancora una volta un valore record pari a €64,4 miliardi, con un aumento del 6% circa. Prospettive positive anche per il 2024. Principale comparto di export sono le bevande, mentre i prodotti del Made in Italy più dinamici sono pasta e prodotti da forno, latte e formaggi e preparazioni di ortaggi e frutta. Le principali destinazioni per l’agroalimentare italiano sono le geografie europee e gli USA, mentre mercati meno presidiati ma molto dinamici sono India, Vietnam, Messico e Polonia. L'implementazione di sistemi digitali anche nel settore agroalimentare italiano può svolgere un ruolo chiave in termini di competitività internazionale, sostenibilità e ottimizzazione dei processi di produzione.