Focus On 12 novembre 2012

Focus On: Filippine

Il 29 ottobre 2012 Moody’s ha assegnato alle Filippine rating Ba1 con outlook stabile, seguendo l’upgrade già effettuato da S&P (BB , outlook stabile) nel luglio scorso; il Paese è ora ad un passo dall’investment grade. In un continente asiatico sempre più soggetto al rallentamento globale, in cui la crescita cinese rallenta, la produzione industriale indiana è stagnante e il Vietnam è alle prese con una crisi di liquidità del sistema bancario, l’upgrade è il riconoscimento di come le Filippine, dopo decenni di performance economiche deludenti, stanno riguadagnando il terreno perduto. Nel 2010 Benino Aquino III viene eletto presidente con una maggioranza schiacciante e il Paese cambia passo. Appartenente a una potente famiglia locale da sempre impegnata nell’affermazione dei principi democratici, Aquino gode di largo consenso e ha fatto della lotta alla corruzione il principale obiettivo dell’agenda politica del governo. L’arresto dell’ex capo della corte suprema Corona e dell’ex presidente Arroyo implicati in casi di corruzione e brogli elettorali hanno rappresentato una vittoria politica per Aquino, che ha visto aumentare la propria popolarità.
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Varie 14 giugno 2024
Tra gennaio e aprile le vendite italiane sono tornate in territorio positivo a +0,3%, beneficiando del supporto dei valori medi unitari (+1,5%) che ha più che compensato il calo dei volumi (-1,2%).
Varie 16 maggio 2024
Tra gennaio e marzo le vendite italiane oltreconfine hanno registrato un calo del 2,8%, determinato dall’intensa riduzione del dato in volume (-3,9%) e nonostante il supporto dei valori medi unitari (+1,2%).
Focus On 08 maggio 2024
In uno scenario economico africano tanto dinamico quanto ricco di sfide, la Costa d’Avorio si propone come Paese tra i più stabili e promettenti della regione subsahariana. Un’economia in rapida espansione ), un assetto politico-istituzionale relativamente solido , un contesto operativo aperto agli investimenti e che incentiva l’iniziativa imprenditoriale: questi gli ingredienti dell’agenda di Ouattara, presidente del Paese dal 2011, per rendere possibile l’obiettivo di rendere la Costa d’Avorio un Paese a medio reddito entro il 2030. L’esecutivo ivoriano si è impegnato in tutti gli ambiti per migliorare le condizioni economiche, politiche e sociali del Paese;la rapida crescita della domanda interna (sia pubblica che privata) ha, inoltre, evidenziato le potenzialità per le imprese alla ricerca di nuovi mercati di sbocco.