Focus On 06 maggio 2013

Focus On: Cipro

Storia del bailout di un centro offshore

Cipro è una piccola isola con caratteristiche particolari. L’economia del paese, che si è sviluppata notevolmente rispetto alle origini rurali, è concentrata quasi esclusivamente su due settori: turistico e finanziario. I problemi sono cominciati dalla fine del 2008 quando, con la crisi finanziaria internazionale, si è avuto lo scoppio della bolla speculativa nel settore immobiliare, con ripercussioni negative sui conti pubblici del paese. È stato però soprattutto l’ipertrofico sistema bancario, cresciuto a dismisura anche a causa alle sue caratteristiche di centro offshore, che ha portato alla situazione attuale. Le banche cipriote sono infatti altamente esposte sui titoli di stato della Grecia e hanno quindi immediatamente risentito della crisi che ha colpito la penisola ellenica. A marzo 2013, a seguito di lunghe trattative, il paese ha ottenuto un bailout dalla Troika. I termini del salvataggio prevedono anche il coinvolgimento dei creditori privati, tramite la tassazione dei loro depositi presso le banche cipriote.

Dietro i fatti di Cipro c’è il contagio. È naturale, a questo punto, domandarsi quale sarà il prossimo paese dell’Eurozona a necessitare un intervento della Troika. il “caso Cipro” è inoltre un’altra importante occasione per l’Europa per riflettere.
 

Desideri ulteriori informazioni?
Compila il modulo e ti risponderemo al più presto.
Focus On 25 marzo 2026
La transizione energetica è oggi una leva strategica per competitività, sicurezza e crescita industriale. Investimenti globali e nuove tecnologie stanno riconfigurando mercati, filiere e modelli di business. Per le imprese italiane, efficienza energetica e fonti rinnovabili diventano fattori chiave di resilienza. Il Made in Italy può rafforzarsi sviluppando filiere industriali legate alla decarbonizzazione.
26 febbraio 2026
Il mondo nella Mappa dell’Export SACE 2026
Focus On 28 gennaio 2026
L’Italia è nella top 10 degli esportatori di beni a livello globale con una quota di mercato del 2,8% circa. Le esportazioni sono il vettore strategico di espansione dell’economia italiana, rappresentando la principale componente di sviluppo del PIL. Il ruolo centrale del commercio estero è testimoniato dalle oltre 120mila imprese esportatrici che impiegano circa 4,3 milioni di addetti.