Focus On 17 ottobre 2016

Focus On - Di che pasta è fatto l’export italiano? Quando l’alimentare e le macchine fanno sistema

L’export italiano di prodotti alimentari e macchinari per la loro trasformazione ha mostrato nell’ultimo anno una buona accelerazione nei suoi ritmi di crescita, con interessanti prospettive di sviluppo anche nel futuro.

L’export italiano di prodotti alimentari e macchinari per la loro trasformazione ha mostrato nell’ultimo anno una buona accelerazione nei suoi ritmi di crescita, con interessanti prospettive di sviluppo anche nel futuro.

 

Metà dei 21 miliardi di euro di export alimentare nel 2015 ha riguardato tre prodotti: pasta, vino e formaggio, con performance che superano quelle di alcuni competitor – come Germania e Francia – e l’andamento mondiale. Dinamica simile si è registrata per i macchinari specifici per la produzione di questi tre alimenti, anche se la crescita  delle vendite in questo caso è avvenuta a tassi più contenuti.

 

In un approccio di filiera, macchinari e alimenti possono essere due facce della stessa medaglia. La possibilità di fare sistema tra queste due eccellenze produttive italiane apre nuove possibilità nell’identificazione dei mercati di opportunità e di nuove strade nell’espansione nei mercati esteri. 

 

Focalizzandosi su sei comparti di opportunità (pasta, vino, formaggio, macchinari per la pasta, macchinari per il vino e macchinari per il formaggio) e su quattro destinazioni (Stati Uniti, Cina, India e Messico), diverse per dimensioni e caratteristiche ma ad alto potenziale, sarebbe possibile ottenere oltre 400 milioni di euro di export aggiuntivo entro il 2019. Il maggior export potenziale è trainato particolarmente dal comparto del vino e dagli Stati Uniti.

 

Per il Focus On completo scarica il pdf

Desideri ulteriori informazioni?
Compila il modulo e ti risponderemo al più presto.
Focus On 28 settembre 2026
La Blue Economy è una filiera strategica per l’Italia, con €225 miliardi di valore aggiunto, 250mila imprese e 1,13 milioni di occupati. La nautica ne rappresenta uno dei comparti più dinamici e competitivi. Nel 2025 l’export italiano di imbarcazioni ha superato €10 miliardi. Il Paese conferma la leadership mondiale nei superyacht e nelle navi da crociera. Innovazione, sostenibilità e integrazione di filiera guideranno la crescita futura.
Rapporto Export 02 luglio 2026
Oltre 700 miliardi di export entro il 2027, con crescita stabile e traino da Asia e servizi; la diversificazione geografica e le filiere globali diventano leve chiave in uno scenario più complesso.
Focus On 05 maggio 2026
In un contesto globale in rapida trasformazione, l’Agrifood è un settore strategico per crescita e competitività. Per le imprese italiane significa leggere in anticipo i driver che contano - consumi, costi ed energia, scenari geopolitici, salute e sostenibilità - e trasformarli in scelte operative. Una visione d’insieme di mercati e scambi internazionali, del posizionamento dell’Italia e delle direttrici dell’export, con un focus sul Made in Italy, sui mercati più dinamici.