Sasso nello stagno 14 marzo 2019

Eskom: tra difficoltà tecnico-finanziarie e primi (veri ma timidi) tentativi di riforma

Eskom, l’utility pubblica dell’elettricità del Sudafrica, continua a presentare una situazione finanziaria critica, ponendo un rischio sistemico verso l’economia sudafricana.

Eskom, l’utility pubblica dell’elettricità del Sudafrica, continua a presentare una situazione finanziaria critica. Nella semestrale chiusa a settembre 2018 emerge una performance finanziaria e operativa in deterioramento.

Per cercare di trovare soluzioni concrete al problema e con l’obiettivo di risanare un’impresa che produce il 90% dell’elettricità del Paese e che pone un rischio sistemico verso l’economia sudafricana, il 7 febbraio, durante lo State of the Nation Address al Parlamento, il Presidente Ramaphosa ha menzionato l’ipotesi di frazionare la compagnia elettrica in più entità al fine di renderla economicamente sostenibile.

Scarica il pdf e leggi lo studio completo

Desideri ulteriori informazioni?
Compila il modulo e ti risponderemo al più presto.
Focus On 24 gennaio 2023
L’impatto del Terziario nell’export di beni e servizi è sempre più centrale nelle dinamiche economiche internazionali. Importanti margini di crescita possono derivare da una maggiore spinta in termini di competitività e digitalizzazione, per compensare le criticità in termini di produttività, competenza e formazione e grado di apertura di molti mercati.
Varie 18 gennaio 2023
Tra gennaio e novembre le vendite all’estero di beni si sono confermate in ampio rialzo (+20,5% rispetto allo stesso periodo del 2021). L’andamento è guidato dai valori medi unitari (vmu; +20,1%), sulle spinte inflative; rimangono stabili i volumi (+0,3%).
Sasso nello stagno 28 dicembre 2022
Il trasporto aereo è tra i settori maggiormente ciclici e nel 2020 ha subito fortemente l’impatto delle restrizioni agli spostamenti necessarie per contrastare la diffusione di Covid-19. Il 2021 si è rivelato un anno di ripresa, soprattutto per il traffico merci, mentre quello passeggeri ha solo iniziato la fase di recupero, che è proseguita con maggiore vigore nel 2022 grazie al progressivo allentamento delle restrizioni, ma il pieno recupero si avrà solo nel 2024. Rischi in aumento per il settore nel 2023, in particolare legati all’aumento del costo dei carburanti con implicazioni anche sulle politiche di sostenibilità ambientale. Non sono comunque da escludere sorprese positive per il 2023: se la possibile conclusione del conflitto in Ucraina non appare imminente, gli effetti dello stop alla Zero-Covid policy in Cina non tarderanno a manifestarsi.