Sasso nello stagno 02 aprile 2019

Commercio internazionale e cambiamento climatico: “nemiciamici”

Nel dibattito sul cambiamento climatico poca attenzione è riservata al ruolo del commercio internazionale. Le potenzialità degli accordi bilaterali e multilaterali – e, in generale, dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (Omc) – di supportare il raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi sono notevoli, eppure storicamente ci si è mossi nella direzione opposta.

Nel dibattito sul cambiamento climatico poca attenzione è riservata al ruolo del commercio internazionale.

Le potenzialità degli accordi bilaterali e multilaterali – e, in generale, dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (Omc) – di supportare il raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi sono notevoli, ad esempio, attraverso la rimozione dei dazi su beni e servizi ecologici o l’armonizzazione degli standard ambientali negli scambi tra Paesi. Eppure, storicamente ci si è mossi nella direzione opposta.

Scarica il pdf e leggi lo studio completo

Desideri ulteriori informazioni?
Compila il modulo e ti risponderemo al più presto.
Varie 17 novembre 2022
Nei primi nove mesi del 2022 le esportazioni italiane sono cresciute del 21,1% rispetto allo stesso periodo del 2021. Si conferma prevalente il sostegno dato dai valori medi unitari (+20,3%), mentre l’incremento dei volumi è modesto (+0,7%).
Focus On 08 novembre 2022
La politica zero-covid e un Pil nell’ultimo decennio cresciuto a un ritmo sostanzialmente inferiore a quello registrato nelle due decadi precedenti sono segnali di un rallentamento dell'economia del Dragone. Quali effetti per lo sviluppo dei sistemi produttivi dei principali mercati emergenti dell’Asia? E quali per le imprese italiane?
Sasso nello stagno 07 novembre 2022
Al di là dell’Atlantico non è la guerra in Ucraina a preoccupare maggiormente, ma l’inflazione, i rischi di una recessione, l’immigrazione e la crescente criminalità. Tutti temi al centro delle prossime elezioni di Midterm americane. Al di qua dell'Atlantico ci saranno i riflessi delle politiche, soprattutto monetarie, di Washington. Con un cambio sotto la parità, come si muoverà l'export italiano verso gli USA? Quali opportunità per le nostre imprese esportatrici?