Fiere SACE - 06 aprile 2017

SACE e SIMEST (Gruppo CDP) a Vinitaly 2017 per supportare la crescita internazionale delle imprese vinicole italiane

 VinitalySACE e SIMEST, il Polo italiano dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, saranno al Salone Internazionale di Veronafiere per l’edizione 2017 di Vinitaly (stand G3 del Padiglione Enolitech), per assistere gli espositori con l’offerta di soluzioni assicurativo-finanziarie destinate a supportare la crescita estera del settore vinicolo, comparto di punta dell’agroalimentare italiano nel mondo.

 

Le due società del Gruppo CDP annoverano tra i propri clienti diverse eccellenze del comparto vinicolo provenienti da tutta Italia – da Terra Moretti a Barone Ricasoli – mettendo a disposizione una gamma completa di prodotti per rafforzare il business lungo l’intero ciclo di vita del vino, anche avvalendosi di partnership: come quella con Cattolica Assicurazioni, per tutelare i magazzini dai rischi tipici del settore, o come quella con Banca Akros, per le esigenze di finanziamento funzionali al processo produttivo tipico di questo comparto, offrendo come collaterale i beni a magazzino. Inoltre SIMEST, grazie a finanziamenti a tassi agevolati e partecipazioni al capitale, eroga risorse e supporta il consolidamento sui mercati internazionali di importanti player nazionali con l’obiettivo di sostenere la loro crescita in termini di volumi e di fatturato: negli ultimi cinque anni il totale finanziato ha superato i 10 milioni di euro.

 

Siamo orgogliosi del primato che ha il vino italiano nel mondo e vogliamo essere al fianco degli operatori del settore con strumenti studiati su misura – ha dichiarato Simonetta Acri, Chief Network and Sales di SACE –. In un contesto caratterizzato da forte competizione, nuovi protezionismi e rischi in aumento, le aziende devono poter contare su solide basi, sia assicurative che finanziarie ed è con questa mission che stiamo lavorando con Veronafiere per replicare e massimizzare anche all’estero il potenziale di un evento simbolo del Made in Italy come Vinitaly”.

 

L’impegno di SACE e SIMEST – presenti per la settima edizione consecutiva a Vinitaly – trova conferma nelle prospettive del settore. Dopo un 2016 record sui mercati esteri (5,6 miliardi di euro di esportazioni, in aumento del 4,3% rispetto all’anno precedente) il settore vinicolo conserva infatti un forte potenziale di sviluppo internazionale anche per gli anni a venire: in base alle rilevazioni di SACE, l’intera filiera potrebbe conquistare nuove quote di export per oltre 200 milioni di euro nel triennio 2016-2019, puntando sia sul mercato principale di riferimento, gli Stati Uniti, sia su nuove destinazioni emergenti, come Cina, Messico e India, realtà che stanno sperimentando un’importante evoluzione negli stili di consumo.

 


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