Varie SACE - 22 ottobre 2025

Energie per il futuro dell’export: al via il roadshow di SACE per le imprese

Prenderà il via a Milano il prossimo 29 ottobre ‘Energie per il futuro dell'export’, il roadshow itinerante di SACE, l’Export Credit Agency direttamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dedicato al dialogo e all’ascolto delle imprese italiane. Il percorso si svilupperà in sette tappe - da Milano a Bari, passando per Venezia, Bologna, Firenze, Napoli e Roma - nelle sedi territoriali di SACE, vere e proprie Case delle imprese che ogni giorno supportano le aziende nei loro percorsi di crescita in Italia e nel mondo.

Obiettivo del roadshow di SACE sarà di raccogliere i nuovi bisogni delle imprese italiane, anche alla luce del contesto economico in continua evoluzione, per poter poi scrivere insieme le strategie e gli strumenti SACE del prossimo futuro per valorizzare al massimo il potenziale di crescita dell’export, con una attenzione particolare alle principali filiere, distretti e settori strategici del Made in Italy.

Ascoltare il territorio è essenziale per comprendere sfide, opportunità e rafforzare gli strumenti che diano ulteriore energia al futuro delle imprese e al nostro export, in linea con la missione istituzionale di SACE e con il mandato della Presidenza del Consiglio e del Ministero dell’economia e delle finanze – ha dichiarato l’Amministratore delegato di SACE Michele Pignotti -. ‘Energie per il futuro dell’export’ nasce proprio con questo obiettivo: favorire la creazione di una cultura condivisa tra SACE ed imprese per migliorare costantemente il nostro modello di servizio e il nostro portafoglio di soluzioni a sostegno della competitività”.

L’export è vitale per l’Italia, è stato il principale motore di crescita negli ultimi quindici anni con una crescita media annua del 4,5% – ha spiegato il Chief Economist di SACE Alessandro Terzulli -.  E questo grazie allo sviluppo di filiere di eccellenza, che esprimono un importante potenziale di espansione estera. Ascoltare le imprese che ne sono protagoniste è fondamentale per comprendere l’evoluzione del nostro tessuto produttivo e indirizzare il contributo di SACE alla crescita, in un contesto globale complesso”.

Gli eventi vedranno la presenza del management e gli advisor territoriali di SACE e prenderanno il via da un’analisi dell’Ufficio Studi di SACE focalizzata sulle specificità dei singoli territori, dell’economia e delle industrie che li caratterizzano, l’export e mercati di destinazione; un contributo di valore utile a stimolare un momento di confronto e condivisione rispetto a prospettive concrete di sviluppo. Ogni tappa del roadshow sarà quindi arricchita dalle testimonianze di aziende che hanno affrontato con successo una crescita internazionale, grazie anche agli strumenti e servizi di accompagnamento di SACE.

Scopri tutte le tappe: SACE - Dettaglio news Roadshow Energie per il futuro dell’export

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

Accordi SACE - 06 agosto 2026
Si è conclusa oggi la missione in Western Australia di Guglielmo Picchi, Presidente di SACE, accompagnato da Gianclaudio Torlizzi, consigliere del Ministro della Difesa Guido Crosetto e da Flavio Castri, Head of South-East Asia and Oceania di SACE. La visita, organizzata con il supporto del Consolato d'Italia a Perth, è stata dedicata al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Australia Occidentale.
Accordi SACE - 04 agosto 2026
Il Gruppo BPER ha aderito agli accordi quadro SACE Garanzia Internazionalizzazione e Garanzia Archimede, rafforzando il proprio impegno a supporto delle imprese italiane nei percorsi di crescita, competitività e sviluppo in Italia e all’estero.
Accordi SACE - 03 agosto 2026
Nei mercati internazionali, la possibilità di concedere tempi di pagamento più lunghi può essere determinante per aggiudicarsi una commessa. Per l’esportatore, però, la dilazione aumenta l’esposizione al rischio di mancato pagamento e può rendere meno sostenibile l’offerta. Il Credito Fornitore risponde a questa esigenza: grazie all’integrazione tra la copertura assicurativa di SACE e il Contributo Export in conto interessi a fondo perduto di SIMEST, consente alle imprese italiane di proporre ai clienti esteri condizioni di pagamento competitive a medio-lungo termine, proteggendo il credito e mantenendo sotto controllo l’equilibrio economico-finanziario. La dilazione diventa così una leva commerciale per conquistare ordini, entrare in nuovi mercati e far crescere l’export.