Rapporto Export SACE - 10 giugno 2015

RE-START sbarca a Bologna: SACE presenta le previsioni export 2015-2018

SACE, il gruppo assicurativo-finanziario che sostiene la crescita e la competitività delle imprese italiane nel mondo, presenta oggi a Villa Zarri (Castel Maggiore) RE-START, il Rapporto con le previsioni sui trend dell’export italiano per il 2015-2018, con un focus particolare dedicato al tessuto imprenditoriale dell’Emilia-Romagna.

 

Secondo le previsioni di SACE, le esportazioni italiane di beni cresceranno del 3,9% nel 2015, un tasso doppio rispetto a quello registrato nel 2014 e atteso in progressivo in aumento nel triennio 2016-2018, fino ad attestarsi al 5%.

 

Un trend positivo di cui beneficeranno le imprese emiliano-romagnole, fortemente orientate all’internazionalizzazione e leader in diversi comparti di punta dell’export Made in Italy, come le tecnologie industriali e la filiera agroalimentare.

 

"Conosciamo bene il dinamismo dell’Emilia-Romagna e non è un caso che il nostro Road Show sul territorio parta proprio da qui – ha dichiarato Alessandra Ricci, Chief Business Officer di SACE -. Nel 2014 gli impegni del gruppo nella regione hanno raggiunto i 2,2 miliardi di euro, e le aziende (soprattutto PMI) che ci hanno scelto come partner per crescere nel mondo hanno raggiunto circa 2 mila unità. Un dato rilevante, che rafforza le nostre previsioni di crescita nel medio-lungo termine".

 

"L’internazionalizzazione – ha affermato Gino Cocchi, Presidente della Commissione Internazionalizzazione di Confindustria Emilia-Romagna – rappresenta una delle grandi priorità per il rilancio del nostro sistema produttivo e uno degli obiettivi fondanti della politica economica del Paese. Per questo è necessario mettere a disposizione maggiori risorse finanziarie per l’export e gli investimenti esteri e ricercare nuove sinergie tra i vari soggetti di natura pubblica e privata che si occupano di questi temi, mettendo anche in campo strumenti innovativi come le garanzie a supporto dei finanziamenti e dei bond a sostegno dell’export."

 

A confronto con le imprese del territorio, nel corso dell’evento SACE ha presentato la nuova Export Map (www.sace.it/exportmap), una "bussola" per identificare i mercati che presentano le migliori opportunità per le eccellenze dell’export italiano e emiliano-romagnolo in particolare.

Per quest’ultimo, SACE associa il miglior potenziale a Stati Uniti ed Europa occidentale per i comparti dell’agroalimentare, Africa sub-sahariana e Sud-Est asiatico per la meccanica strumentale, Messico per i mezzi di trasporto e Canada per la componentistica automotive; Arabia Saudita, Emirati Arabi e Corea del Sud per il tessile e abbigliamento soprattutto dell’alto di gamma.

 

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