Varie - 10 novembre 2014

Missione in Kazakistan: € 500 milioni di nuovi progetti allo studio per SACE

  • Con un flusso di export pari a 700 milioni di euro (2013), l’Italia è il secondo maggior esportatore europeo in Kazakistan dopo la Germania, e il sesto a livello globale
  • Sebbene molto complesso sotto il profilo operativo, il principale Paese centro-asiatico sta investendo in diversificazione e offre opportunità in un’ampia gamma di settori, oltre l’oil&gas: infrastrutture, tecnologie meccaniche, agroalimentare, tessile e abbigliamento

 

 

SACE partecipa alla missione imprenditoriale promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e Confindustria in Kazakistan, dove il gruppo assicurativo-finanziario italiano ha allo studio 500 milioni di euro di nuovi progetti e punta a consolidare il posizionamento del Made in Italy in una gamma diversificata di comparti industriali.

 

Con un flusso di export pari a oltre 700 milioni di euro (2013), l’Italia è il secondo maggiore esportatore europeo in Kazakistan dopo la Germania, e il sesto a livello globale: una performance trainata dalla meccanica strumentale (che da sola rappresenta il 43,3% dell’export italiano nel Paese) e dalla moda (22,1%).

 

Il portafoglio di operazioni di export e investimenti italiani assicurati da SACE in Kazakistan ammonta a 67 milioni di euro e si concentra prevalentemente nei settori dell’industria metallurgica e delle infrastrutture e costruzioni, ma il potenziale offerto dal Paese nel medio termine è più articolato.

 

Sebbene il contesto operativo resti un fattore di incertezza, SACE rileva opportunità interessanti in linea con la strategia economica intrapresa dal Governo kazako, volta a stimolare la crescita e lo sviluppo del tessuto industriale locale puntando su settori a maggior valore aggiunto, come le infrastrutture e le tecnologie meccaniche, ma anche l’agroalimentare e il tessile & abbigliamento.

 

Da segnalare in particolare il piano di investimenti pubblici da 5 miliardi di dollari, che mira a potenziare il ruolo del Kazakistan nel trasporto aereo, marittimo e ferroviario a livello regionale; e la collaborazione con istituzioni finanziarie multilaterali per sostenere le imprese di piccole e medie dimensioni. 

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