Operazioni SIMEST - 28 settembre 2018

Gruppo CDP: SIMEST contribuisce al potenziamento della struttura industriale in Marocco del Gruppo campano Proma

SIMEST, società che insieme a SACE costituisce il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, sostiene il rafforzamento industriale sul mercato marocchino della Proma, primario operatore italiano del comparto automotive.

 

SIMEST entrerà nel capitale di Proma Industrie, controllata locale del Gruppo, con un investimento circa 4 milioni di euro (incluso l’intervento del Fondo di Venture Capital, che SIMEST gestisce per conto del MISE).

 

Le nuove risorse saranno finalizzate alla costruzione di un nuovo stabilimento produttivo nella zona industriale di Kenitra, nella regione di Rabat. La nuova iniziativa industriale del gruppo Proma si pone l’obiettivo di rafforzare la presenza in un mercato ad elevato potenziale di sviluppo.

 

L’accordo appena siglato rappresenta la nuova tappa di un percorso di lunga e proficua collaborazione tra il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP e il Gruppo Proma: SACE e SIMEST hanno infatti supportato negli anni investimenti del Gruppo in Brasile, Serbia e Argentina. Inoltre, SIMEST è già presente nel capitale della Proma S.p.A., mentre SACE - attraverso il Fondo Sviluppo Export - ha sottoscritto obbligazioni per 10 milioni di euro emesse da Proma per la crescita sui mercati internazionali. Infine, SACE e SIMEST hanno di recente finalizzato un accordo a sostegno della filiera dei fornitori del Gruppo.

 

Il Gruppo Proma nasce a Caserta nel 1980. È attivo nel settore dell’Automotive al quale fornisce componenti in metallo tra i quali strutture metalliche per sedili, sistemi sospensioni, dispositivi di sollevamento vettura e degli pneumatici, oltre a particolari stampati e lastrati; Opera in 26 stabilimenti produttivi in 8 Paesi e 3 continenti, dove vengono svolte, oltre alle attività di R&D e testing, le fasi di stampaggio e assemblaggio dei particolari metallici. Principali clienti sono OeM quali FCA, PSA, GM Europe, Renault, VW ed altri e System Supplier quali Magneti Marelli, Lear, Adient.

 

Nel 2017 ha realizzato un fatturato consolidato di oltre 600 milioni di euro, un EBITDA margin del 13,2% sul valore della produzione e un risultato netto di circa 29,6 milioni di euro, impiegando 2.521 addetti a livello globale, di cui 1.292 in Italia, dove il Gruppo mantiene, oltre ad una forte presenza industriale, la direzione strategica.

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

Accordi SACE - 06 agosto 2026
Si è conclusa oggi la missione in Western Australia di Guglielmo Picchi, Presidente di SACE, accompagnato da Gianclaudio Torlizzi, consigliere del Ministro della Difesa Guido Crosetto e da Flavio Castri, Head of South-East Asia and Oceania di SACE. La visita, organizzata con il supporto del Consolato d'Italia a Perth, è stata dedicata al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Australia Occidentale.
Accordi SACE - 04 agosto 2026
Il Gruppo BPER ha aderito agli accordi quadro SACE Garanzia Internazionalizzazione e Garanzia Archimede, rafforzando il proprio impegno a supporto delle imprese italiane nei percorsi di crescita, competitività e sviluppo in Italia e all’estero.
Accordi SACE - 03 agosto 2026
Nei mercati internazionali, la possibilità di concedere tempi di pagamento più lunghi può essere determinante per aggiudicarsi una commessa. Per l’esportatore, però, la dilazione aumenta l’esposizione al rischio di mancato pagamento e può rendere meno sostenibile l’offerta. Il Credito Fornitore risponde a questa esigenza: grazie all’integrazione tra la copertura assicurativa di SACE e il Contributo Export in conto interessi a fondo perduto di SIMEST, consente alle imprese italiane di proporre ai clienti esteri condizioni di pagamento competitive a medio-lungo termine, proteggendo il credito e mantenendo sotto controllo l’equilibrio economico-finanziario. La dilazione diventa così una leva commerciale per conquistare ordini, entrare in nuovi mercati e far crescere l’export.