Garanzia Italia SACE - 03 agosto 2020

Al via l’operatività di “Garanzia Italia” per i prestiti obbligazionari

SACE, Abi (Associazione Bancaria Italiana) e Aifi (Associazione del Private Equity, Venture Capital e Private Debt) annunciano l’avvio dell’operatività anche per i titoli di debito di “Garanzia Italia”, lo strumento previsto dal Decreto Legge “Liquidità” n. 23/2020 per sostenere, attraverso la garanzia di SACE e la controgaranzia dello Stato, la continuità operativa e la ripartenza delle attività economiche e d’impresa danneggiate dall’emergenza Covid-19.

Le operazioni di questo tipo si sono infatti affiancate, insieme a quelle di factoring e leasing, a quelle di finanziamento previste dal Decreto tra gli interventi a sostegno della liquidità delle imprese che possono beneficiare delle garanzie di Stato.

SACE, anche a seguito del confronto con le due Associazioni, ha pertanto definito i termini e le condizioni che disciplinano il rilascio delle garanzie da parte di SACE a beneficio dei sottoscrittori di prestiti obbligazionari emessi da società italiane, strutturate per il tramite di banche, fondi di debito e istituzioni finanziarie, e che abbiano ricevuto un rating minimo pari a BB-

In base alle disposizioni, i prestiti obbligazionari dovranno essere destinati a sostenere attività in Italia, tra cui capitale circolante e investimenti. L’emissione obbligazionaria, da sottoscriversi per intero, dovrà avere una durata non superiore a 6 anni, con la possibilità per le imprese beneficiarie di avvalersi di un preammortamento di durata fino a 36 mesi.

Il rilascio delle garanzie avverrà online attraverso il portale dedicato “Garanzia Italia” sviluppato da SACE, dove le banche e le istituzioni finanziarie interessate – una volta ultimata la propria istruttoria sulla richiesta di organizzazione dell’emissione obbligazionaria - potranno inserire le proprie domande e ottenere le relative garanzie, controgarantite dallo Stato, in tempi brevissimi.

Il portale online di SACE è stato pensato come un percorso digitale, semplice e veloce, in grado di ricevere e gestire richieste, effettuando i controlli di conformità sui documenti in maniera automatizzata. Tutto ciò con l’obiettivo di fornire alle imprese nel minor tempo possibile la liquidità necessaria a fronteggiare l’emergenza Covid-19.

Oltre al portale “Garanzia Italia” dedicato alle banche e agli intermediari finanziari, sul sito www.sacesimest.it/garanziaitalia sono disponibili tutte le principali informazioni sullo strumento.

SACE e le due associazioni, anche alla luce della futura operatività, continueranno ad adoperarsi per rendere lo strumento di garanzia dei titoli di debito ancora più efficiente e massimizzare i suoi vantaggi per le imprese ed il mercato dei capitali.

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a ufficio.stampa@sace.it

Ultimi comunicati

Varie SACE - 27 maggio 2022
La comunicazione di SACE è stata, per il terzo anno consecutivo, certificata da Eikon Strategic Consulting, al termine di un articolato processo di audit basato su criteri quali-quantitativi. Tra le principali evidenze emerse l’ascolto, la trasparenza e la condivisione come pilastri di una comunicazione che ha posto al centro l’impegno concreto di SACE a sostegno del tessuto economico italiano.
Sostenibilità SACE - 27 maggio 2022
· Il finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo è finalizzato all’elettrificazione del parco macchinari della società e si avvale della Garanzia Green di SACE · L’operazione rientra nel nuovo plafond da 8 miliardi di euro per la Circular Economy messo a disposizione da Intesa Sanpaolo per le imprese · Grazie ai finanziamenti per la Circular Economy e agli S-Loan ideati dal primo gruppo bancario già erogato in Lombardia oltre 1 miliardo di euro per supportare PMI virtuose a conseguire obiettivi ESG
Accordi SACE - 26 maggio 2022
SACE interviene con la Garanzia Green sui finanziamenti erogati dalla Banca per supportare le imprese nei loro processi di trasformazione sostenibile, in linea con gli indirizzi del PNRR Da BNL stanziato un plafond di 1 miliardo euro