Update Espresso
27 novembre 2020
Update Espresso: novembre 2020
Il nostro Chief Economist Alessandro Terzulli illustra il nuovo approfondimento elaborato dall’Ufficio Studi di SACE sulle opportunità di investimento nei paesi asiatici, da affiancare al colosso cinese.
Il nostro Chief Economist Alessandro Terzulli illustra il nuovo approfondimento elaborato dall’Ufficio Studi di SACE sulle opportunità di investimento nei paesi asiatici, da affiancare al colosso cinese.
La prossimità con la Cina e l’ampiezza dei mercati interni rappresentano alcuni degli elementi di attrattività della regione. Il recente accordo di libero scambio siglato tra i Paesi Asean e Cina, Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda può inoltre costituire un’ulteriore spinta allo sviluppo commerciale dell’area.
Quali sono i paesi su cui puntare maggiormente? Quali le prospettive per le strategie di internazionalizzazione delle nostre imprese in Asia?
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Focus On
14 aprile 2026
Il settore dell’Arredo rappresenta uno dei pilastri del Made in Italy, distinguendosi a livello internazionale per design, qualità dei materiali e cura artigianale. Una filiera che vale 161 miliardi di euro, con oltre 154 mila imprese, e più di 656 mila occupati. Nel 2025 l’Italia ha esportato nel mondo mobili e prodotti in legno per 13,8 miliardi di euro, stabile rispetto all’anno precedente. I mercati principali restano Francia e Stati Uniti, che insieme assorbono circa il 30% dell’export del settore. Opportunità più interessanti oggi arrivano anche da altri mercati: Paesi meno presidiati, ma con grande potenziale, come Turchia, Marocco, Brasile e India
Focus On
09 aprile 2026
L’Italia guida la produzione di vino mondiale: 47,3 milioni di ettolitri nel 2025, tra leadership produttiva e un sistema di qualità unico fatto di territori e denominazioni.
Il mercato vale circa $360 miliardi nel 2025 e cresce verso $440 miliardi entro il 2031: un’opportunità che premia chi punta su valore, export e segmenti premium.
Tra sfide (costi, clima, dazi) e nuove tendenze (sostenibilità, premiumizzazione, low/zero alcol), il report racconta come il vino italiano può trasformare la qualità in competitività globale.
Focus On
25 marzo 2026
La transizione energetica è oggi una leva strategica per competitività, sicurezza e crescita industriale.
Investimenti globali e nuove tecnologie stanno riconfigurando mercati, filiere e modelli di business.
Per le imprese italiane, efficienza energetica e fonti rinnovabili diventano fattori chiave di resilienza.
Il Made in Italy può rafforzarsi sviluppando filiere industriali legate alla decarbonizzazione.