Update Espresso 20 dicembre 2019

Update Espresso: dicembre 2019

Il nostro Chief Economist Alessandro Terzulli aggiorna le previsioni sull’export italiano elaborate nel Rapporto Export pubblicato lo scorso maggio.

 

 

Il nostro Chief Economist Alessandro Terzulli aggiorna le previsioni sull’export italiano elaborate nel Rapporto Export pubblicato lo scorso maggio.

L’obiettivo è quello di riflettere al meglio i mutamenti del contesto internazionale e, in questo caso in particolare, gli effetti delle continue tensioni politiche e economiche sugli scambi globali.

La revisione di alcuni dati è funzionale anche per fare il punto sulla performance registrata dalle nostre vendite all’estero nel corso dell’anno, gettando nel contempo uno sguardo concreto alle opportunità di business che si apriranno per le imprese italiane in termini di mercati e settori a partire dal 2020.

Desideri ulteriori informazioni?
Compila il modulo e ti risponderemo al più presto.
Focus On 24 gennaio 2023
L’impatto del Terziario nell’export di beni e servizi è sempre più centrale nelle dinamiche economiche internazionali. Importanti margini di crescita possono derivare da una maggiore spinta in termini di competitività e digitalizzazione, per compensare le criticità in termini di produttività, competenza e formazione e grado di apertura di molti mercati.
Varie 18 gennaio 2023
Tra gennaio e novembre le vendite all’estero di beni si sono confermate in ampio rialzo (+20,5% rispetto allo stesso periodo del 2021). L’andamento è guidato dai valori medi unitari (vmu; +20,1%), sulle spinte inflative; rimangono stabili i volumi (+0,3%).
Sasso nello stagno 28 dicembre 2022
Il trasporto aereo è tra i settori maggiormente ciclici e nel 2020 ha subito fortemente l’impatto delle restrizioni agli spostamenti necessarie per contrastare la diffusione di Covid-19. Il 2021 si è rivelato un anno di ripresa, soprattutto per il traffico merci, mentre quello passeggeri ha solo iniziato la fase di recupero, che è proseguita con maggiore vigore nel 2022 grazie al progressivo allentamento delle restrizioni, ma il pieno recupero si avrà solo nel 2024. Rischi in aumento per il settore nel 2023, in particolare legati all’aumento del costo dei carburanti con implicazioni anche sulle politiche di sostenibilità ambientale. Non sono comunque da escludere sorprese positive per il 2023: se la possibile conclusione del conflitto in Ucraina non appare imminente, gli effetti dello stop alla Zero-Covid policy in Cina non tarderanno a manifestarsi.