Update Espresso 28 luglio 2017

Update Espresso: 28 luglio 2017

Leggi il nuovo Update Espresso su Russia, Guatemala-Honduras, Cina, Mozambico e automazione negli Stati Uniti

Ogni settimana, insieme a una sintesi delle principali news su Paesi e settori, i nostri economisti a turno prenderanno un caffè insieme a voi commentando con un video la notizia più importante della settimana per indirizzarvi verso le migliori opportunità per il Made in Italy e darvi sempre il nostro punto di vista sul mondo che cambia.

 

Clicca qui per iscriverti e ricevere tutte le settimane l'Update Espresso di SACE>>

 

 

 

 

PAESI

 

 

RUSSIA: probabili nuove sanzioni USA

La Camera dei rappresentanti ha votato ad ampia maggioranza il nuovo testo delle sanzioni rivolte verso Russia, Iran e Corea del Nord. Il testo inasprisce le sanzioni in vigore contro Mosca, estendendo i provvedimenti ad aziende coinvolte nello sviluppo di progetti con la Russia in settori strategici quali quello petrolifero e del gas. Il testo verrà discusso al senato nelle prossime settimane e successivamente firmato (o bloccato) dal presidente Trump i cui poteri vengono esplicitamente ridotti nel testo delle nuove sanzioni.

Il possibile inasprimento delle sanzioni da parte degli USA ha determinato una reazione negativa sia da parte della Russia che da parte dell’Unione Europea, che teme impatti sull’implementazione dei progetti legati alle infrastrutture energetiche con il Cremlino.

 

 

GUATEMALA-HONDURAS: costituita la prima Unione Doganale

Il 26 Giugno i Presidenti di Guatemala e Honduras hanno ufficializzato in via formale l’accordo di Unione Doganale tra i due paesi. L’intesa renderà più agevole la circolazione del 75% delle merci scambiate nella regione.

L’unione dovrebbe generare effetti importanti sulle due economie e offrire prospettive di sviluppo per l’intera area. Da una parte, infatti, la Commissione Economica delle Nazioni Unite per l’America Latina e i Caraibi (Eclac) stima un incremento annuo del Pil dell’1,2% in entrambi i paesi e del commercio bilaterale del 2,4%. Dall’altra, essendo la prima nella regione, potrebbe innescare una maggiore integrazione tra gli stati dell’America Centrale. In generale, l’Unione promossa da Guatemala e Honduras dovrebbe risultare attraente per gli investitori esteri che potranno estendere le loro operazioni da un paese all’altro senza difficoltà.

 

 

CINA: Ex capo partito sotto accusa

Sun Zhengcai, segretario del Partito Comunista di Chongqing, è stato rimosso dalla guida del partito e messo sotto inchiesta. Sun, il membro più giovane del Politburo e considerato per molto tempo il successore più "papabile" del premier Li Keqiang, è accusato di presunte pratiche di corruzione all’interno del partito. Il sostituto di Sun è Chen Miner, stretto alleato del presidente Xi con cui ha già lavorato precedentemente prima nel 2002 come capo della propaganda a Zhejiang poi nel 2013 come governatore di Guizhou.

Quella contro Sun è la prima accusa di un membro del Politiburo dopo la caduta di Bo Xilai (ex membro del Poltiburo e presidente del partito di Chongquing) nel 2013, il quale fu giudicato colpevole di corruzione e abuso di potere e condannato all’ergastolo. La rimozione di Sun avviene pochi mesi prima del 19° Congresso del Partito, in programma in autunno, nel quale si nomineranno i nuovi vertici. La promozione di Chen e la caduta di Sun potrebbero incrementare l’influenza del presidente Xi, il quale rafforzando sempre più il proprio potere politico mira ad allestire una nuova Commissione Permanente del Politburo.

 

 

MOZAMBICO: miglioramenti tra continue incertezze

Nella sua ultima missione nel paese, il Fondo Monetario Internazionale ha sottolineato il relativo miglioramento della situazione macro-economica, con una crescita del Pil stimata al 4,7% nel 2017 (in aumento rispetto al 3,8% del 2016). L’apprezzamento del metical (+30% sul dollaro da settembre scorso) ha contributo ad un allentamento dell’inflazione al 18% (dopo il picco del 26% toccato a novembre 2016), mentre l’incremento della produzione nazionale di carbone ha agevolato la riduzione dei deficit nei conti con l’estero e l’aumento delle riserve valutarie (pari a circa 2,3 miliardi di dollari).

Nonostante il recente miglioramento, la situazione finanziaria del Mozambico resta critica. La fragilità dei conti pubblici continua ad alimentare l’accumulo degli arretrati domestici, mentre permane la situazione di default sul debito estero, a fronte dei mancati pagamenti sull’eurobond in scadenza al 2023. Il FMI ha inoltre ribadito la necessità di avere informazioni piiù concrete e trasparenti circa l’utilizzo dei proventi dei prestiti contratti dalle società pubbliche Ematum, Proindicus e MAM, oggetto dell’auditing di Kroll.

 

 

SETTORI

 

   

AUTOMAZIONE: robotica a stelle e strisce

Secondo la Robotic Industries Association, il primo trimestre 2017 è stato il migliore di sempre per la robotica americana, in crescita del 32% in volume e del 28% in valore rispetto al primo trimestre 2016. Si stima che i robot in uso negli Stati Uniti siano oggi 250.000, il numero più alto dopo Giappone e Cina. L’automotive resta il settore di traino con un incremento degli ordini nel trimestre del 53% da parte dei produttori di componenti e del 32% dagli OEM. Ottimi segnali anche da altre industrie clienti tra cui metalli (+54%), semiconduttori ed elettronica (+22%), alimentari e beni di consumo (+15%).

Le imprese americane continuano a investire fortemente in automazione per aumentare la produttività e la competitività sul mercato, e allo stesso tempo fornire un incentivo significativo all’occupazione. Secondo la Association for Advancing Automation, negli ultimi sette anni sono entrati nelle fabbriche americane 137.000 nuovi robot e sono stati creati contemporaneamente quasi 900.000 posti di lavoro manifatturieri.

   

 

I NUMERI DELLA SETTIMANA:

 

6,9%  tasso annuale di crescita dell’economia cinese nel secondo trimestre del 2017

USD 6.400 quotazione per tonnellata del rame, cifra record da due anni

9,25% tasso di interesse in Brasile, per la prima volta dal 2013 sotto il 10%

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?
Compila il modulo e ti risponderemo al più presto.
Focus On 10 aprile 2024
Con una crescita del 2,9% medio annuo nei prossimi tre anni, l'export italiano di vini raggiungerà nel 2026 gli €8,5 miliardi. 7 bottiglie su 10 che varcano i confini nazionali sono di vino, 3 di spumante. Veneto, Piemonte e Toscana le maggiori regioni esportatrici e Stati Uniti, Germania e Regno Unito le maggiori destinazioni. Ottime opportunità di crescita, trainate anche dai consumi internazionali che nel 2024-25 aumenteranno del 2,3% annuo, provengono anche da Giappone, Cina, Corea del Sud ed Emirati Arabi Uniti. L'intelligenza artificiale arriva anche nel settore vinicolo offrendo numerosi vantaggi in termini di qualità, efficienza e sostenibilità della produzione.
Varie 15 marzo 2024
A gennaio 2024 il valore dell’export italiano è rimasto pressoché stabile su base annua (-0,2%). L’incremento dei valori medi unitari (+1,7%) è stato compensato da una simile riduzione del dato in volume (-1,8%).
Focus On 11 marzo 2024
Nuovi orizzonti: persistono i rischi politici e climatici, ma migliorano i rischi di credito da Oriente a Occidente, frutto del consolidamento economico e demografico e delle iniziative intraprese per adattamento climatico e transizione sostenibile. Innovazione: un Paese che investe in nuove tecnologie e AI per un terzo dei settori e ne incrementa la produttività del 20%, genera un effetto moltiplicatore su tutta l’economia dell’1,3% annuo nei successivi cinque anni. Top 10 dei mercati di opportunità: Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Spagna, India, Arabia Saudita e Cina, trainati da diversificazione economica, spinta green e digital. Ampio potenziale anche nel Far East (Corea del Sud e Vietnam) e America Latina (Messico e Brasile), dove i governi puntano su programmi d’investimenti che combinano sostenibilità e innovazione.