Country Risk Update 15 aprile 2016

SACE Country Risk Update: 15 - 21 aprile 2016

Snapshots: Bauxite-Malaysia, Commercio e crescita mondiale, Crociere-Cina, Elettronica-India, Iraq, Nigeria

BAUXITE – MALAYSIA

E' stato prorogato di altri tre mesi lo stop al rilascio di nuove licenze per l'estrazione e la produzione di bauxite in Malaysia. A gennaio, la contaminazione delle acque causate dalle scorte e una regolamentazione lacunosa del settore avevano comportato una prima sospensione, che dovrebbe consentire la riduzione degli stock e prevenire altri incidenti. L'estrazione del minerale, utile alle produzione di alluminio, è decollata negli ultimi anni: da 1 milione di tonnellate (mt) nel 2013 a oltre 20 mt nel 2015 - il 35% dell'offerta globale, anche grazie al divieto di esportare minerali grezzi emesso in Indonesia nel 2014. Secondo Banchero Costa, i cargo di bauxite fuori dai porti cinesi superano i 20 mt, pari a cinque mesi di fabbisogno domestico.

 

COMMERCIO MONDIALE

L’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) ha pubblicato le nuove stime e previsioni sul commercio mondiale. Per il 2016 l’OMC si attende una crescita del 2,8% (quinto anno consecutivo sotto al 3%), in linea con il 2015, grazie alla ripresa della domanda nelle economie asiatiche. Nonostante sia attesa un’accelerazione per il 2017 (+3,6%), gli scambi internazionali rimarranno ben al di sotto del 5% registrato in media dal 1990 fino alla crisi internazionale. La dinamica negativa dei prezzi ha comportato una forte contrazione nel 2015 degli scambi in valore (USD 16,5 mila miliardi, -13%).

 

CRESCITA MONDIALE

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha ridotto le stime di gennaio sulla crescita globale al 3,2% per il 2016 (-0,2%) e al 3,5% per il 2017 (-0,1%). Il FMI prevede una ripresa moderata negli avanzati (+2%): più sostenuta negli USA (+2,4%) grazie al miglioramento dei conti pubblici e al mercato immobiliare, ridotta nell’Eurozona (+1,5%) per gli scarsi investimenti e il minor supporto bancario e quasi nulla in Giappone (+0,5%) a causa dei minori consumi. Rallenta il catch-up degli emergenti (+4,1%) per i flussi in diminuzione da commodity e petrolio, il consolidamento della spesa in Cina (+6,5%) e le recessioni in Russia (-1,8%) e Brasile (-3,8%). Tra i contesti favorevoli, il FMI segnala India (+7,5%), ASEAN (+4,8%) e Messico (+2,4%).

 

CROCIERE – CINA

La Genting Hong Kong, holding della compagnia crocieristica Star Cruises, ha siglato un accordo con la China Merchants Shekou Holdings per trasformare Tai Zi Bay a Shenzhen, già homeport della Star Cruises, in un porto di arrivo e partenza per le compagnie di crociera internazionali, poiché è l’unico in Cina capace di accogliere navi da crociera da 220 mila tonnellate. L’obiettivo è quello di accelerare la crescita del settore, incentivando nuova offerta nel Paese in risposta all’esplosione della domanda da parte dell’emergente classe media. Nel 2015, più di 1,2 milioni di cinesi ha scelto le crociere ed il numero è stimato in aumento fino a 4,5 milioni nei prossimi 5 anni.

 

ELETTRONICA – INDIA

La AMD, uno dei leader mondiali nella produzione di microprocessori per il mercato consumer, pianifica grandi investimenti per il suo ingresso in India, tramite lo sviluppo degli accordi già esistenti con la HSMC per la manifattura di chip nel Paese. Il progetto è supportato dal Ministero per le Telecomunicazioni, che sta lavorando per rendere l’India uno dei principali hub di produzione e di consumo di elettronica a livello mondiale, anche attraverso incentivi alle imprese che scelgono di aprire i propri negozi o rilocare qui i propri stabilimenti dalla Cina. La domanda di elettronica e hardware in India si stima raggiungerà i USD 400 miliardi entro il 2020.

 

IRAQ

Giovedì il Parlamento si esprimerà sul rimpasto di Governo proposto dal Primo Ministro Abadi, parte di una campagna anti-corruzione. Diversi membri hanno già manifestato il proprio dissenso verso i candidati, con possibili ricadute sulla stabilità dell’esecutivo. La fase di instabilità governativa si aggiunge alle crescenti difficoltà economiche del Paese. Il governo regionale del Kurdistan ha segnalato come le minori entrate petrolifere si ripercuotano sulla capacità di proseguire la lotta all’Isis in assenza di aiuti. Questi potrebbero arrivare da avanzamenti nelle discussioni con FMI, Banca Mondiale e dai Paesi del G7. In cambio il Paese dovrà avere un esecutivo abbastanza solido per intraprendere riforme e tagli alla spesa.

 

NIGERIA

I bassi prezzi del greggio stanno avendo impatti significativi sull’economia del Paese: l’export nel 2015 è diminuito del 40%, e l’economia, benché cresciuta del 2,7%, ha rallentato rispetto al 6,3% del 2014. Le restrizioni al cambio introdotte dalla Banca Centrale (BC) hanno messo in crisi soprattutto i segmenti del settore privato più dipendenti dalle importazioni. Per contrastarne gli effetti negativi e per alleviare la carenza di carburante che caratterizza il Paese - il prezzo del carburante sul mercato nero in alcune aree del Paese è sestuplicato rispetto al prezzo ufficiale - la BC ha alleggerito le restrizioni valutarie per il settore manifatturiero e svincolato fino a USD 200 milioni per i rivenditori di carburante.

 

Pillole

Angola: il FMI ha ricevuto una richiesta formale dal Paese per discutere un possibile aiuto nell’ambito del programma Extended Fund Facility della durata di tre anni.

Arabia Saudita: Fitch ha tagliato il rating sovrano del Paese da AA ad AA-, con outlook negativo.

Argentina: una corte di appello americana consente nuovamente al Paese di ritornare dopo dieci anni sul mercato dei capitali internazionali per raccogliere USD 15 miliardi per ripagare gli holdout.

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