Studi 10 febbraio 2017

SACE Country Risk Update: 10 febbraio 2017

Snapshots: Agricoltura - Africa Meridionale, CCG, Film in polietilene - Europa, Kazakistan, Slovacchia

AGRICOLTURA – AFRICA MERIDIONALE

Un parassita agricolo, il Spodoptera frugiperda, sta rapidamente distruggendo le coltivazioni in varie parti dell’Africa, in particolare di mais, miglio e sorgo. L’epidemia ha travolto gli Stati meridionali: casi confermati o sospetti sono stati registrati in Malawi, Mozambico, Namibia, Sud Africa, Zambia e Zimbabwe. La FAO è impegnata nel tentativo di coordinare una risposta regionale alla crisi, mentre il Centre for Agriculture and Biosciences International (CABI) ha avvertito che il parassita potrebbe diffondersi in tutto il continente entro due o tre anni e potenzialmente nel mondo. Il rischio principale al momento è quello di un aumento della food insecurity, ovvero l’indisponibilità di cibo sufficiente, soprattutto in Paesi molto dipendenti dagli aiuti internazionali come il Malawi.

 

CCG

I Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG) hanno siglato l’accordo-quadro sull’IVA unificata, che costituirà la base per la normativa fiscale nazionale di ciascun Stato membro in tema di imposte sul valore aggiunto. L’accordo delinea solo i principi generali, mentre le indicazioni specifiche per le leggi nazionali verranno presentate dopo la ratifica. L’IVA, che è una tassa sul consumo e viene riscossa in ciascuna fase della catena di produzione, sarà introdotta nei sei Paesi del CCG per l'inizio del 2018. L’aliquota base sarà del 5% ma diversi beni e servizi avranno aliquota 0% o esenti, tra cui alimenti di base, export, farmaci e macchinari medici. Secondo le stime, gli introiti dell’imposta raccolti dalle imprese per conto dello Stato peseranno per l’1,3% del PIL dell’area.

 

FILM IN POLIETILENE – EUROPA

L'industria del film di polietilene (PE) in Europa ha continuato a crescere ad un ritmo costante negli ultimi anni, nonostante la tendenza all’uso di polietileni metallocenici e lineari che consentono la produzione di film sempre più sottili. Secondo la AMI, nel 2016 la domanda ha superato i 7,4 milioni di tonnellate di film in PE (+1% rispetto all’anno precedente), che rappresenta circa l’80% dell’intera produzione di film plastici a livello europeo. I risultati più positivi si sono registrati per la Germania, che ha superato indenne la crisi ed è ritornata ai livelli di produzione pre-2008. Al contrario l'Italia, che era il primo produttore di film in PE in Europa, ha accusato fortemente i colpi della crisi e si trova oggi sotto del 24% rispetto ai livelli produttivi del 2007.

 

KAZAKISTAN

Il Presidente kazako Nursultan Nazarbayev, in una comunicazione ufficiale alla nazione, ha annunciato l’avvio della riforma costituzionale che prevede la redistribuzione dei poteri tra i corpi pubblici, al fine di incentivare la democratizzazione del sistema politico e migliorare l’efficienza della Pubblica Amministrazione. Il Presidente, in particolare, delegherà alcuni poteri al Governo e al Parlamento, i cui ruoli verranno significativamente estesi, soprattutto nelle aree della regolazione dei processi sociali ed economici e nella maggiore influenza e controllo delle camere sull’esecutivo. Al Capo dello Stato resteranno le funzioni strategiche in politica estera, difesa e sicurezza nazionale, e il ruolo di arbitro supremo nei rapporti tra i rami governativi.

 

SLOVACCHIA

I funzionari del Fondo Monetario Internazionale (FMI) hanno reso pubblici i risultati preliminari della recente missione in Slovacchia. Il Paese ha registrato una crescita del 3,3% nel 2016 e secondo le stime del FMI dovrebbe proseguire allo stesso ritmo nel 2017. Secondo i funzionari si tratta di una storia di successo economico caratterizzata dall'aumento dell’occupazione e dei consumi in un contesto di bassa inflazione. Tuttavia nella relazione si evidenziano alcune criticità, quali le forti disuguaglianze regionali e l’invecchiamento della popolazione, con quest’ultima che rappresenta un pericolo per la crescita della produttività del lavoro, già quasi dimezzata dal 2008.

 

 

Pillole:

El Salvador: Fitch ha abbassato il rating sovrano del Paese da B+ a B, con outlook stabile.
Tunisia: Fitch ha abbassato il rating sovrano del Paese da BB- a B+, con outlook stabile.

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