Studi 10 luglio 2015

SACE Country Risk Update: 10 - 16 luglio 2015

Snapshots: Cina, Crocieristico-Cuba, Grecia, Malaysia, Slovenia, Sudafrica, Tunisia, Ucraina

CINA
La forte contrazione della borsa di Shanghai ha prodotto una perdita superiore a USD 3.200 miliardi. L’indice Shanghai Composite ha perso oltre il 30% dal 12 giugno; quello di Shenzen è sceso di oltre il 40%. Le contrattazioni su circa il 50% dei titoli quotati sono state sospese per eccesso di ribasso. L’autorità di vigilanza sulla borsa ha imputato il crollo ad una forma di panic selling. I corsi azionari sono tuttavia cresciuti ad un tasso ben superiore rispetto all’economia reale, di oltre il 150% negli ultimi 12 mesi. Nel tentativo di frenare le vendite, il governo ha adottato una serie di interventi quali la sospensione di nuove IPO e l’acquisto diretto di azioni con fondi pubblici.

 

CROCIERISTICO - CUBA
MSC sarà la prima compagnia crocieristica privata a mantenere una base logistica a Cuba. L’Avana sarà homeport di una nave da oltre due mila posti per la stagione invernale 2015/2016. La compagnia, registrata in Svizzera, non subisce i vincoli derivanti dalle sanzioni USA su Cuba ancora vigenti. MSC non potrà tuttavia operare con personale statunitense o accettare pagamenti in dollari a bordo. L’accesso degli operatori statunitensi è tuttavia soltanto posticipato: Carnival ha annunciato di aver ottenuto l’autorizzazione a operare sull’isola da maggio 2016 con il suo nuovo marchio specializzato nelle crociere a fini di cooperazione sociale.

 

GRECIA
Nel referendum del 5 luglio, nel quale veniva chiesto al popolo greco se accettare o meno il piano di disciplina fiscale predisposto dai creditori del paese, ha vinto il “no” (con il 61,3% delle preferenze). Le intenzioni del governo sono comunque quelle di raggiungere un accordo con Fmi, Bce e Commissione europea, come dimostra la decisione di Varoufakis di dimettersi dal suo ruolo di ministro. Il nuovo ministro delle finanze è Tsakalotos, già capo negoziatore dallo scorso aprile. Dopo il risultato del referendum sono ripresi gli incontri tra le parti e nella giornata di martedì sono stati definiti i nuovi passaggi e le tempistiche. Nel corso del weekend è atteso il proseguimento delle trattative.

 

MALAYSIA

Il ringit è ai minimi degli ultimi 16 anni, superando i MYR 3,8 per USD, tasso superiore al peg adottato nel 1998 dopo la crisi asiatica, abbandonato solo dal 2005. La valuta malese è la peggiore tra le asiatiche, deprezzatasi di oltre il 7% da inizio anno. La sofferenza della valuta riflette l’incertezza politica legata alla presunta appropriazione indebita di circa USD 700 milioni di fondi della 1Malaysia Development Bank (1MDB) da parte del premier Najib Razak. L’incertezza politica ha inoltre accentuato gli effetti provocati dal crollo della borsa cinese e dalla crisi greca sui mercati asiatici e internazionali.

 

SLOVENIA
La Slovenian Sovereign Holding, l'ente incaricato di procedere alla privatizzazione di alcune aziende pubbliche, ha ceduto la seconda banca del paese. Nova Kreditna banka Maribor era stata nazionalizzata nel dicembre del 2013. Gli acquirenti sono il fondo d’investimento statunitense Apollo, per l’80%, e la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers), per il restante 20%. Ora si attende solo l’approvazione delle autorità di regolamentazione slovene (Banca centrale e Agenzia per la sicurezza del mercato). Secondo l’agenzia di rating Fitch questo è un segnale che la stabilità sta lentamente tornando nel settore bancario. Tuttavia, il prezzo di vendita basso (inferiore del 40% al prezzo stimato) evidenzia un profilo debole per la banca.

 

SUDAFRICA
Il governo ha venduto le sue quote nell’operatore di telefonia mobile Vodacom (pari a circa il 14%) per rifinanziare la utility Eskom. Le quote sono state cedute alla compagnia pubblica Public Investment Corp. (PIC), gestore del fondo pensione dei dipendenti pubblici sudafricani. Le azioni Vodacom sono state vendute ad un prezzo inferiore del 10% a quello medio di mercato, per un valore complessivo di circa USD 2 miliardi. PIC aumenta la partecipazione del 3,5% già detenuta in Vodacom. L’iniezione di capitali in Eskom contribuirà al potenziamento della capacità di generazione elettrica nel Paese, strutturalmente insufficiente e causa di continui blackout nelle forniture elettriche.

 

TUNISIA
Il presidente Essebsi ha dichiarato lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale per fronteggiare la minaccia terrorista nel Paese. Contestualmente è stato nominato un nuovo governatore a Sousse, luogo dell’ultimo attentato terroristico dove hanno perso la vita 38 turisti. Lo stato d’emergenza durerà 30 giorni con la possibilità di prorogarlo. Il Paese, unico tra quelli della Primavera Araba ad aver intrapreso un deciso processo di democratizzazione. La gestione del periodo di emergenza, con la necessità di controbilanciare le ragioni della sicurezza con quelle dei diritti di cittadinanza, sarà fondamentale nel designare l’evoluzione istituzionale del Paese e la tenuta della transizione democratica in corso

 

UCRAINA
Il Parlamento ha approvato una legge che impone la conversione dei prestiti bancari in valuta estera ad un tasso di UAH 5,05 per USD, contro i circa 22 di mercato. Il Governo è contrario alla norma e non si esclude il veto del Presidente Poroshenko. La Banca centrale ha stimato una perdita potenziali per il sistema bancario di circa USD 5 miliardi qualora la legge venisse approvata definitivamente, incidendo sui requisiti patrimoniali delle banche e imponendo una ricapitalizzazione da parte dello Stato che danneggerebbe ulteriormente i già precari equilibri finanziari del Paese. La Banca ha inoltre avvisato che la norma contrasterebbe con il programma di aiuti del FMI. Dallo scorso anno 51 banche sono state chiuse per insolvenza.

 

Pillole

Grecia: Moody’s ha tagliato il rating sovrano da Caa2 a Caa3; Fitch da CCC a CC.

Iran: ulteriore rinvio della deadline per la chiusura delle trattative sul nucleare, dal 7 al 10 luglio.

Zambia: Standard&Poor’s ha abassato il rating sovrano da B+ a B.

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