Sasso nello stagno 18 gennaio 2019

Remare controcorrente: l’eccezione del Costa Rica

In un subcontinente caratterizzato da frequenti colpi di stato e dittature militari, la Costa Rica rappresenta la democrazia più compiuta di tutta l’area. Nel 2017 le esportazioni italiane hanno raggiunto la cifra record di 148 milioni di euro, in crescita di oltre il 50% rispetto al 2007.

Ci sono Paesi sulla scena mondiale che, pur essendo posti in una determinata area geografica, condividono ben poco con i vicini: uno di questi è senza dubbio il Costa Rica. In un subcontinente caratterizzato da frequenti colpi di stato e dittature militari, la piccola geografia centroamericana rappresenta la democrazia più compiuta di tutta l’area, oggetto di un solo cambio di regime violento nel dopoguerra e tanto stabile da essere uno dei rarissimi Paesi al mondo senza un esercito professionale permanente.

 

Scarica il pdf e leggi lo studio completo

Desideri ulteriori informazioni?
Compila il modulo e ti risponderemo al più presto.
Focus On 24 gennaio 2023
L’impatto del Terziario nell’export di beni e servizi è sempre più centrale nelle dinamiche economiche internazionali. Importanti margini di crescita possono derivare da una maggiore spinta in termini di competitività e digitalizzazione, per compensare le criticità in termini di produttività, competenza e formazione e grado di apertura di molti mercati.
Varie 18 gennaio 2023
Tra gennaio e novembre le vendite all’estero di beni si sono confermate in ampio rialzo (+20,5% rispetto allo stesso periodo del 2021). L’andamento è guidato dai valori medi unitari (vmu; +20,1%), sulle spinte inflative; rimangono stabili i volumi (+0,3%).
Sasso nello stagno 28 dicembre 2022
Il trasporto aereo è tra i settori maggiormente ciclici e nel 2020 ha subito fortemente l’impatto delle restrizioni agli spostamenti necessarie per contrastare la diffusione di Covid-19. Il 2021 si è rivelato un anno di ripresa, soprattutto per il traffico merci, mentre quello passeggeri ha solo iniziato la fase di recupero, che è proseguita con maggiore vigore nel 2022 grazie al progressivo allentamento delle restrizioni, ma il pieno recupero si avrà solo nel 2024. Rischi in aumento per il settore nel 2023, in particolare legati all’aumento del costo dei carburanti con implicazioni anche sulle politiche di sostenibilità ambientale. Non sono comunque da escludere sorprese positive per il 2023: se la possibile conclusione del conflitto in Ucraina non appare imminente, gli effetti dello stop alla Zero-Covid policy in Cina non tarderanno a manifestarsi.