Focus On 14 settembre 2015

Focus On - Turchia: una palestra per le imprese

La Turchia è un Paese di rilevanza strategica per l’export italiano e europeo. Le vendite Made in Italy verso Ankara sono più che raddoppiate tra il 2008 ed oggi e l’Italia esporta nel paese circa € 10 miliardi l’anno. La natura complessa del Paese ne ha fatto una “palestra” per gli esportatori italiani che hanno dispiegato in Turchia un’offerta diversificata in termini di merci esportate e soluzioni finanziarie proposte, anche con il supporto di SACE.

La Turchia è un Paese di rilevanza strategica per l’export italiano e europeo. Le vendite Made in Italy verso Ankara sono più che raddoppiate tra il 2008 ed oggi e l’Italia esporta nel paese circa € 10 miliardi l’anno.

 

La natura complessa del Paese ne ha fatto una “palestra” per gli esportatori italiani che hanno dispiegato in Turchia un’offerta diversificata in termini di merci esportate e soluzioni finanziarie proposte, anche con il supporto di SACE.

 

Come già accaduto in passato anche in un momento di incertezza come quello attuale, le opportunità per le aziende non mancano ma è necessario saper gestire i rischi legati a uno scenario più incerto.

 

Nel breve termine le possibilità di business offerte dal Paese risentono del clima di incertezza politica e del suo impatto sull’attività economica. Nel medio-lungo termine il ritorno a una stabilità politica potrebbe rilanciare la crescita e offrire significative opportunità agli esportatori.

 

Il futuro della Turchia, e delle aziende che operano con le aziende turche, dipenderà anche da scelte strategiche sul posizionamento geopolitico del Paese.

 

Per il Focus On completo scarica il pdf

Desideri ulteriori informazioni?
Compila il modulo e ti risponderemo al più presto.
Focus On 28 gennaio 2026
L’Italia è nella top 10 degli esportatori di beni a livello globale con una quota di mercato del 2,8% circa. Le esportazioni sono il vettore strategico di espansione dell’economia italiana, rappresentando la principale componente di sviluppo del PIL. Il ruolo centrale del commercio estero è testimoniato dalle oltre 120mila imprese esportatrici che impiegano circa 4,3 milioni di addetti.
Focus On 28 gennaio 2026
L'export del Mezzogiorno, che pesa per oltre il 10% sull’export complessivo nazionale, trova slancio non solo nei mercati tradizionali, che continuano a rappresentare il perno delle vendite oltreconfine, ma anche in nuovi Paesi meno presidiati e promettenti.
Focus On 28 gennaio 2026
Il Centro Italia presenta una solida propensione all’internazionalizzazione. Nei primi nove mesi del 2025, le regioni Toscana, Lazio, Marche e Umbria hanno registrato una crescita dell'esportazioni del 14,3%, cogliendo nuove opportunità in mercati internazionali dinamici e ad alto potenziale.