Accordi SACE - 15 maggio 2013

SACE e Banca di Credito Cooperativo di Roma: € 20 milioni per la crescita delle Pmi sui mercati internazionali

Le imprese con fatturato non superiore a € 250 milioni, realizzato per almeno il 10% all’estero, potranno richiedere i finanziamenti presso le filiali di BCC Roma presenti sul territorio

 

SACE e Banca di Credito Cooperativo di Roma annunciano la firma di un accordo che mette a disposizione € 20 milioni di finanziamenti a medio e lungo termine per le Pmi italiane con progetti di espansione internazionale.

Grazie all’intesa, le imprese con fatturato complessivo fino a € 250 milioni realizzato per almeno il 10% all’estero, potranno richiedere presso le filiali della banca linee di credito destinate a sostenere le attività di crescita sui mercati internazionali, quali ad esempio:

 

  • acquisto, riqualificazione o rinnovo degli impianti e dei macchinari, nonché delle attrezzature industriali e commerciali

 

  • promozione, pubblicità e partecipazione a fiere nazionali e internazionali

 

  • attività di ricerca e sviluppo

 

  • acquisizione di partecipazioni non finanziare in imprese estere

 

  • acquisto di terreni, immobili o loro ristrutturazioni

 

  • esigenze di capitale circolante

 

I finanziamenti potranno avere una durata di 36, 48 o 60 mesi , un importo compreso tra € 100.000 e € 2 milioni, e saranno garantiti da SACE fino al 70%.

“La via per tornare a crescere passa attraverso l’internazionalizzazione, ma richiede investimenti importanti – ha spiegato Gianluca Bravin, Direttore della sede SACE di Roma, Responsabile per il Centro Sud –. Con quest’accordo, uniamo la nostra expertise nell’assunzione dei rischi alla capacità distributiva di BCC Roma per offrire un sostegno concreto in questa direzione. Guardiamo con particolare attenzione alle Pmi, strutturalmente più vulnerabili alle sfide dell’internazionalizzazione e alla stretta creditizia, con una serie di iniziative concepite per aumentare gli affidamenti attraverso strumenti assicurativo-finanziari più flessibili e accessibili, affinché SACE possa diventare un valido alleato per affrontare una crisi destinata a durare ancora a lungo”.

 

“La nuova convenzione sottoscritta con SACE è importante per due ordini di motivi: innanzitutto perché crediamo che il passo verso l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese dei nostri territori sia essenziale per imboccare la strada della ripresa economica. Poi, perché rappresenta una conferma del nostro impegno, come BCC Roma, a fianco di chi produce – ha dichiarato Francesco Liberati, Presidente di BCC Roma –. Siamo pressoché l’unica Banca, infatti, che ha continuato ad aumentare gli impieghi verso le imprese (con un aumento del 9,3% lo scorso anno, pari a un incremento di 170 milioni di euro). Il lavoro comune con una realtà importante come SACE, che sostiene la crescita di oltre 25 mila imprese in più di 180 paesi, porterà sicuramente buoni frutti”.
 

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