Accordi SACE - 21 luglio 2023

SACE con il Comitato superiore per l’Export Credit della Repubblica dell'Iraq supporta i progetti ad alto impatto sociale coinvolgendo le imprese italiane

SACE, il gruppo assicurativo-finanziario italiano direttamente controllato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, annuncia un nuovo importante accordo con il Comitato superiore per l’Export Credit della Repubblica dell'Iraq e un’iniziativa di business matching a supporto delle opportunità di cooperazione tra i due Paesi per realizzare progetti ad alto impatto sociale in Iraq coinvolgendo le imprese italiane.

L’intesa - firmata nella sede SACE di Roma da Alessandra Ricci, Amministratore Delegato di SACE e H.E. Dr. Mohammed Al Darraji, Consigliere Tecnico del Primo Ministro e Presidente del Comitato Superiore per il Credito all'Esportazione della Repubblica dell'Iraq - mira a rafforzare e potenziare la cooperazione in diversi settori ad alto impatto sociale tra cui infrastrutture, farmaceutico, produzione di vetro, agroalimentare ed edilizia abitativa. L’Accordo è stato possibile grazie al supporto dell’Ambasciatore d’Italia a Baghdad Maurizio Greganti. Le controparti si impegnano a sviluppare un Open Multitied Framework a supporto di progetti nel Paese fino a 1 miliardo di euro. Alla luce di un potenziale aumento dei flussi commerciali tra l'Iraq e l'Italia, SACE valuterà le opportunità di sostenere i contratti di esportazione con il Ministero delle Finanze dell'Iraq come garante.

A valle della firma, SACE ha ospitato per un incontro di business matching tra 25 imprese attive in Iraq, il Ministero delle Finanze dell’Iraq, la Trade Bank of Iraq e oltre 40 imprese italiane operanti nelle filiere dei settori interessati dall’accordo.

L’iniziativa rappresenta un nuovo concreto passo avanti nella cooperazione tra Italia e Iraq, e si aggiunge all’accordo firmato lo scorso maggio per sviluppare nuove opportunità nel Paese con GKSD Investment Holding, leader mondiale nella pianificazione, sviluppo e gestione di progetti, che spaziano dai lavori di costruzione e dalle operazioni di acquisizione, alle attività medico-scientifiche, fino a servizi di consulenza.

"Siamo orgogliosi di supportare le opportunità di interscambio e di business tra Italia e Iraq, facilitando l’accesso a tecnologie, prodotti e know-how italiani per realizzare progetti ad alto impatto sociale - ha dichiarato Alessandra Ricci, Amministratore Delegato di SACE – Questa iniziativa ha un enorme potenziale in termini di business, con benefici concreti per le comunità coinvolte”.

“Il governo iracheno ha compiuto importanti e coraggiosi passi in avanti per implementare un programma di export credit a supporto del settore privato. Le leggi e la normativa per rilasciare garanzie sovrane fino a un trilione di dinari a copertura dei finanziamenti per l’industria è un impegno necessario per consentire lo sviluppo del nostro sistema produttivo - ha dichiarato S.E. Dr. Mohammed Al Darraji, Consigliere Tecnico del Primo Ministro e Presidente del Comitato Superiore per il Credito all'Esportazione della Repubblica dell'Iraq - L’auspicio è che le nostre imprese possano realizzare una collaborazione di successo, cogliendo le opportunità offerte da questo programma e dalle ottime relazioni tra  Italia e Iraq”.

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

Operazioni SACE - 21 febbraio 2024
Banco BPM ha perfezionato un finanziamento di 5 milioni di euro assistito da Garanzia Green di SACE a favore di Sibeg Coca-Cola, società con sede a Catania che dal 1960 produce, imbottiglia e sviluppa tutti i prodotti a marchio The Coca-Cola Company in Sicilia.
Operazioni SACE - 19 febbraio 2024
Supportata l’acquisizione della texana HPF con un finanziamento di 8 milioni di euro e garanzia di SACE
Operazioni 15 febbraio 2024
Presente da oltre quarant’anni in Romania, con la firma di questo accordo il Gruppo Ansaldo Energia consolida il suo ruolo strategico nelle politiche energetiche del paese e quello di capofila della filiera nucleare in Italia.