Varie SACE - 20 ottobre 2014

Missione in Marocco: SACE, € 200 milioni di nuove operazioni allo studio

SACE prende parte alla missione del Ministero dello Sviluppo Economico in Marocco e annuncia 200 milioni di euro di nuove operazioni allo studio nel Paese.

 

Il portafoglio di operazioni di export e investimenti italiani assicurati da SACE in Marocco si concentra prevalentemente nei settori dell’industria meccanica e delle infrastrutture e costruzioni, oltre che nell’aeronautico/navale e ammonta oggi a oltre 70 milioni di euro, rappresentando da solo il 17,6% dell’esposizione complessiva in Nord Africa del gruppo assicurativo-finanziario italiano.

 

L’Italia è attualmente il sesto fornitore del Marocco, con un export che ha superato il valore di 1,5 miliardi di euro nel 2013, in crescita del 12% rispetto all’anno precedente.

 

Cifre che, secondo gli auspici di SACE, potrebbero crescere ulteriormente nei prossimi due anni. Sebbene inserito in un quadro regionale molto complesso e caratterizzato da elevata instabilità, il Marocco rientra infatti nella rosa di mercati emergenti identificati da SACE come destinazioni a elevato potenziale, con profili di rischio bassi o medi ma in progressivo miglioramento, che potrebbero offrire all’export italiano un potenziale pari a 38,5 miliardi nei prossimi due anni*.

 

 

Le nostre vendite nel Paese si concentrano soprattutto nei settori della meccanica strumentale (che pesa per il 21,7%), moda (20,7%), mobili e gioielli (8,9%) e metallurgia (8,6%), in virtù del crescente dinamismo socio-economico marocchino e dello sviluppo del tessuto industriale. Per il futuro, un driver importante di crescita per l’export italiano è legato all’impegno del governo locale, che sta attivando programmi di attrazione degli investimenti in settori quali l’automotive, l’aerospaziale, le nuove tecnologie, la logistica e le infrastrutture - questi ultimi trainati dal mega progetto di ampliamento della capacità del porto di Tanger Med.

 

 

*SACE ha recentemente identificato un gruppo di 15 mercati emergenti, caratterizzati da meriti creditizi ormai stabilmente positivi (Brasile, Cina, India, Malaysia, Messico, Polonia, Sudafrica, Perù) o medi, ma in progressivo miglioramento (Algeria, Colombia, Filippine, Indonesia, Kenya, Marocco, Turchia)  che potrebbero generare 38,5 miliardi di nuovo export per l’Italia nei prossimi due anni, a patto che le nostre imprese riorientino verso di essi le proprie attività. (Cfr. FOCUS ON, SACE, Mappa dei Rischi 2014. Quali opportunità in un mondo sempre più incerto e volatile?)

 

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

Accordi SACE - 17 aprile 2026
SACE, rappresentata dall’Amministratore delegato Michele Pignotti, ha preso parte alla Missione di Sistema in Cina, guidata dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, confermando il proprio impegno a supporto della crescita del Made in Italy nel Paese nel corso di una due giorni di incontri istituzionali e di confronto con la comunità imprenditoriale italiana tra Pechino e Shanghai.
Varie SACE - 17 aprile 2026
Si è conclusa la tappa di Quito della missione in Sud America di SACE, guidata dal Presidente Guglielmo Picchi, accompagnato da Jenaro Laris Vasquez, Capo dell’ufficio SACE di Città del Messico, competente per l’Ecuador.
Accordi SACE - 15 aprile 2026
SACE e Legacoop hanno firmato un accordo per avviare una collaborazione volta a sostenere la crescita e i percorsi di internazionalizzazione delle imprese cooperative associate, favorendo l’accesso ai servizi e alle soluzioni messi a disposizione da SACE.