Varie SACE - 20 aprile 2017

L’export del Nord Est alla prova dei nuovi rischi globali

Instabilità geopolitica, ritorno in auge del protezionismo, Brexit e difficoltà dei mercati emergenti: quali gli scenari e le soluzioni per le imprese del Nord Est? Sono questi i temi affrontati nella prima tappa del Road Show 2017 di SACEe SIMEST, società del Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, dedicata a uno dei territori italiani più proiettato sui mercati esteri, che rappresenta da solo il 20% dell’export nazionale.

 

“Come dimostra la performance di crescita messa a segno negli ultimi anni – ha dichiarato Alessandro Decio, Amministratore Delegato di SACE   le imprese del Nord Est continuano a trovare nell’export e dell’internazionalizzazione un importante motore di sviluppo, ma richiedono soluzioni più evolute per proteggere il business e rafforzare la competitività e la gestione dei rischi, in uno scenario globale che si fa sempre più complesso e rischioso. Noi siamo al loro fianco, pronti a rafforzare un impegno che ci ha consentito, solo nell’ultimo anno, di mobilitare 9 miliardi di euro di risorse a sostegno dell’export e dell’internazionalizzazione in favore di 4mila aziende di questo territorio”.

 

Al centro dell’incontro che si è tenuto al Savoia Excelsior Palace di Trieste con alcune aziende protagoniste dell’export regionale – illycaffè, Gruppo Rizzani de Eccher, PMP Industries e Interna Group – la presentazione della Country Risk Map 2017, con i principali rischi e opportunità per chi fa business  all’estero, e degli strumenti assicurativo-finanziari per crescere in sicurezza in un mondo dominato da incertezza e instabilità.

 

Tra i rischi più impattanti per le imprese esportatrici del Nord Est ci sono l’instabilità geopolitica e la volatilità valutaria che continua a interessare diversi mercati d’investimento e di sbocco, partner storici del territorio, quali la Turchia, la Russia o la Grecia. Senza sottovalutare, inoltre, le conseguenze di nuove politiche protezionistiche e del loro impatto sul commercio dell’area verso quei Paesi – come Stati Uniti e India -  che le stanno attuando.

 

Country Risk Map: scenari per l’export e l’internazionalizzazione del Nord Est

Con circa 80 miliardi di vendite di beni all’estero nel 2016 (+2% rispetto al 2015), l’export del Triveneto rappresenta quasi il 20% del totale esportato a livello nazionale.

 

Nonostante l’instabilità e l’incertezza che hanno caratterizzato il contesto globale, come evidenziato dalle rilevazioni della Country Risk Map 2017, l’area ha confermato un trend di crescita significativo negli ultimi tre anni, anche grazie a un buon mix di mercati di sbocco per i propri prodotti (i Paesi UE rappresentano il 59,4% dell’export dell’area, quelli extra-UE il 40,6%).

 

Tra i Paesi di opportunità, SACE segnala alcune geografie dell’Est Europa quali la Repubblica Ceca, la Polonia e l’Ungheria, ma anche mercati lontani quali la Corea del Sud, gli Emirati Arabi Uniti e il Messico. Attualmente un terzo del totale esportato dal Triveneto è generato da Germania, Francia e Stati Uniti (questi ultimi in particolare hanno trainato la performance dell’ultimo anno, con un +14,6%).

 

Direttrici e spunti di crescita validi anche per il Friuli Venezia Giulia che, con oltre 13 miliardi di vendite di beni all’estero nel 2016 ha messo a segno una performance significativa (+6,3% rispetto al 2015): un andamento a cui ha contribuito principalmente il comparto navi e imbarcazioni, ma anche i settori della  meccanica strumentale (+2,9%) e degli alimentari e bevande (+2,1%).

 

La Mappa dei Rischi di SACE

La Mappa dei Rischi di SACE identifica le diverse tipologie di rischio a cui si espone un’azienda nell’operare all’estero, basandosi sull’analisi del rischio di credito affrontato da esportatori, finanziatori, investitori industriali e appaltatori in 196 paesi.

 

 

Scopri su sace.it/riskmap la mappa interattiva o scarica la nuova app per iOS e Android di SACE!

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

Operazioni SACE - 01 dicembre 2022
Salov realizzerà un impianto di stoccaggio di oli alimentari di nuova generazione, grazie al finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo e assistito dalla Garanzia Green di SACE S-loan è il finanziamento ideato da Intesa Sanpaolo per supportare le imprese virtuose a conseguire obiettivi ESG
Varie SACE - 30 novembre 2022
Premiato il modello di business di SACE che riflette il forte profilo finanziario, la diversificazione delle operatività ed i rischi operativi contenuti. Confermato il giudizio nonostante il contesto particolarmente complesso
Operazioni SACE - 29 novembre 2022
Grazie al finanziamento erogato dalla Banca di 20 milioni di euro, di cui 14,5 sostenuti dalla Garanzia Green di SACE, l’azienda realizzerà investimenti green nello stabilimento produttivo di Fano