Operazioni SACE - 27 ottobre 2021

Ghana Innovation Farm: Manni Group e YAC con il patrocinio di SACE, Global Cold Chain Alliance e Fondazione promozione acciaio lanciano un contest di idee per creare un Hub in Africa destinato a migliorare la gestione del primo miglio del raccolto.

Si stima che oltre il 33% del cibo prodotto venga sprecato. Questo genera enormi emissioni, dissipazione di energia e opportunità mancate. Mentre in Europa oltre il 90% del raccolto viene adeguatamente lavorato e conservato nel primo miglio attraverso efficienti tecnologie per mantenere la catena del freddo, in Africa la percentuale crolla al 3%. 

Non ci sono soluzioni semplici alle lacune che da sempre affliggono la società umana, ma quello che è certo è che spesso non è la mancanza di risorse naturali a generare povertà e vulnerabilità, ma la complessità delle dinamiche infrastrutturali ed economiche. 

La catena del freddo è uno dei nodi chiave nella sfida al nutrimento del pianeta. Per questo nello scenario africano e in linea con gli obiettivi delle Nazioni Unite, Manni Group e InspiraFarms si apprestano a realizzare il Ghana Innovation Farm, un hub tecnologico e culturale, dove sarà possibile condividere con la popolazione conoscenze e tecnologie per soddisfare le loro esigenze, sviluppando nuove strategie per rendere più competitive le attività e generando migliaia di posti di lavoro di qualità.

La terza edizione del Manni Group Design Award sfida architetti e ingegneri di tutto il mondo a creare il miglior progetto per questo polo del freddo ed education center. I loro progetti saranno valutati da Architetti di altissimo livello come Eduardo Souto de Moura, Giancarlo Mazzanti di El Equipo Mazzanti, Mariam Kamara di Atelier Masōmī e Andreas Fries di Herzog de Meuron.

L'alto valore di questa iniziativa è dimostrato dal patrocinio di SACE, la società assicurativo-finanziaria specializzata nel sostegno alla crescita e allo sviluppo delle imprese e del tessuto economico nazionale,  che sostiene progetti sostenibili in Italia e all'estero, di Global Cold Chain Alliance (GCCA) la più importante associazione mondiale nel settore della logistica del freddo e anche di Fondazione Promozione Acciaio, un'istituzione culturale che promuove il progresso dell'edilizia e delle infrastrutture in acciaio. 

Ringraziamo per il supporto e le conoscenze tecniche Inspirafarms e Ifria, eccellenze nel settore dello sviluppo della catena del freddo in Africa.

Partner molto importanti si sono uniti come sponsor: BASF, leader nell'industria chimica (Main Sponsor) e come sponsor ROCKWOOL, principale attore nel mercato della lana minerale e Renolit, punto di riferimento per la produzione di membrane sintetiche. 

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

Accordi SACE - 06 agosto 2026
Si è conclusa oggi la missione in Western Australia di Guglielmo Picchi, Presidente di SACE, accompagnato da Gianclaudio Torlizzi, consigliere del Ministro della Difesa Guido Crosetto e da Flavio Castri, Head of South-East Asia and Oceania di SACE. La visita, organizzata con il supporto del Consolato d'Italia a Perth, è stata dedicata al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Australia Occidentale.
Accordi SACE - 04 agosto 2026
Il Gruppo BPER ha aderito agli accordi quadro SACE Garanzia Internazionalizzazione e Garanzia Archimede, rafforzando il proprio impegno a supporto delle imprese italiane nei percorsi di crescita, competitività e sviluppo in Italia e all’estero.
Accordi SACE - 03 agosto 2026
Nei mercati internazionali, la possibilità di concedere tempi di pagamento più lunghi può essere determinante per aggiudicarsi una commessa. Per l’esportatore, però, la dilazione aumenta l’esposizione al rischio di mancato pagamento e può rendere meno sostenibile l’offerta. Il Credito Fornitore risponde a questa esigenza: grazie all’integrazione tra la copertura assicurativa di SACE e il Contributo Export in conto interessi a fondo perduto di SIMEST, consente alle imprese italiane di proporre ai clienti esteri condizioni di pagamento competitive a medio-lungo termine, proteggendo il credito e mantenendo sotto controllo l’equilibrio economico-finanziario. La dilazione diventa così una leva commerciale per conquistare ordini, entrare in nuovi mercati e far crescere l’export.