L'attenzione agli aspetti ambientali orienta la strategia di SACE e il modo in cui il Gruppo crea
valore per le imprese italiane e per il Sistema Paese.
SACE misura gli impatti economici, sociali e ambientali delle operazioni sostenute per orientare
le proprie decisioni verso gli interventi in grado di generare i maggiori benefici.
A questo scopo utilizza metodologie come
SDG Net Impact
, che valuta il contributo delle
operazioni agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, e il
Social Return on
Investment (SROI)
, che ne quantifica il valore sociale ed economico. Il nuovo Piano Strategico
introduce inoltre il concetto di
impatto addizionale
, che misura il valore generato dalle
operazioni tenendo conto non solo dei benefici economici, sociali e ambientali prodotti, ma
anche del ruolo abilitante svolto da SACE nei casi in cui il mercato non riesca, da solo, a
garantire il necessario supporto finanziario.
In linea con l'approccio nazionale
definito sulla base del
COP26 Statement on International
Public Support for the Clean Energy Transition
, SACE si impegna a promuovere una cultura
attenta alla tutela del clima e dell’ambiente anche nelle attività di business anche attraverso
l’introduzione di un piano di uscita graduale dai settori a maggiore intensità emissiva (“phase
out”) e di un sistema di incentivi a favore di iniziative di transizione verde (“phase-in”).
La stessa attenzione guida anche la gestione del portafoglio investimenti. Nel 2024 SACE ha
adottato la
Sustainable Finance Policy
, che integra criteri di finanza sostenibile nella gestione
dei processi di investimento, attraverso criteri di esclusione, score ESG, investimenti tematici
e il calcolo delle emissioni.
Il Gruppo ha inoltre intrapreso un percorso di quantificazione della propria
Carbon Footprint
di Scope 1, 2 e 3, ottenendo la relativa
Attestazione di Verifica
, rilasciata da un organismo
indipendente in conformità alla norma
ISO 14064-1:2018
. L’analisi prende in esame due
ambiti: la Carbon Footprint Operativa, relativa alle emissioni Scope 1, 2 e 3 generate dalle sedi
aziendali, e la Carbon Footprint di Portafoglio, che considera le emissioni indirette Scope 3
associate alle attività assicurativo-finanziarie del Gruppo.
Integrare la sostenibilità nelle operazioni
La tutela dell'ambiente orienta anche il modo in cui SACE valuta le operazioni che sostiene.
Una specifica funzione organizzativa e linee guida dedicate alla
due diligence ambientale e
sociale
guidano la valutazione dei progetti di export credit secondo i principali standard
internazionali.
La due diligence ambientale e sociale è infatti finalizzata a identificare, valutare e gestire i
potenziali rischi e impatti associati ai progetti sostenuti da SACE, verificandone la conformità
alla normativa applicabile e agli standard internazionali del Gruppo Banca Mondiale. Tale
processo assicura il
“
l
evel playing field
” tra gli operatori del settore in ambito internazionale, e
promuove la mitigazione degli impatti negativi, assicurando che le operazioni siano realizzate
e condotte secondo gli standard concordati nel lungo periodo.
La valutazione accompagna l'intero ciclo dell'operazione, dalla fase istruttoria al monitoraggio
successivo, in funzione della complessità e del potenziale impatto di ciascun progetto. Il
processo è descritto nella
guida metodologica di SACE
ed è conforme alla
Raccomandazione
OCSE- Common Approaches on Officially Supported Export Credits and Environmental
and Social Due Diligence.
In linea con la Raccomandazione OCSE, SACE adotta inoltre una
politica di disclosure
che
garantisce trasparenza lungo tutto il processo decisionale. Pubblica lo
Studio di Impatto
Ambientale e Sociale (ESIA)
delle operazioni di categoria A prima della decisione finale sul
rilascio della garanzia assicurativa (
disclosure
ex ante
) e rende successivamente disponibili le
informazioni sulle operazioni di categoria A e B (
disclosure
ex post
), garantendo agli
stakeholder un accesso continuativo e verificabile alle informazioni sui progetti sostenuti.
Gestire gli aspetti ambientali
La sostenibilità ambientale si fonda su un
Sistema di Gestione Ambientale
, certificato
secondo la norma
UNI EN ISO 14001:2015
e registrato
EMAS
(Eco-Management and Audit
Scheme), sottoposto a verifiche periodiche da parte di un organismo indipendente e
costantemente aggiornato per riflettere l'evoluzione delle attività del Gruppo. I principi e gli
indirizzi alla base di questo impegno sono raccolti nella
Politica Integrata Ambiente, Salute
e Sicurezza
.
Ogni anno SACE definisce obiettivi di miglioramento e ne monitora costantemente
l'attuazione. Questo percorso trova espressione nella
Dichiarazione Ambientale
, lo
strumento attraverso cui SACE comunica pubblicamente, anno dopo anno, il proprio impegno
di miglioramento continuo.
L’attenzione si riflette anche nel coinvolgimento delle persone e del territorio. Per questo SACE
aggiorna ogni anno il
Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro
(PSCL) delle sedi di
Roma
e
Milano
, promuovendo modalità di spostamento più sostenibili e una cultura della mobilità
responsabile. Il Gruppo partecipa inoltre a iniziative dedicate alla transizione climatica, tra cui
il
Climate City Contract del Comune di Roma
e l'
Alleanza per l'Aria e per il Clima del
Comune di Milano.