Risultati economici e assetto aziendale SACE - 04 dicembre 2012

Utile netto al 30 settembre: € 214 milioni (+83%)

In crescita l’attività assicurativa a sostegno di export, internazionalizzazione e infrastrutture strategiche per l’economia del Paese: nei primi nove mesi dell’anno assicurate € 7,2 miliardi di nuove operazioni (+18,4%) in mercati avanzati ed emergenti; in aumento il portafoglio di operazioni assicurate, pari a € 33,8 miliardi (+4,1%)

 

Il Consiglio di Amministrazione di SACE SpA ha esaminato oggi i risultati al 30 settembre 2012, che mostrano una decisa ripresa rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno.
 

Di seguito i principali risultati al 30 settembre 2012 e le variazioni rispetto ai primi nove mesi del 2011:

 

  • premi lordi a € 200,1 milioni (-17,2%)
  • oneri per sinistri a € 64,7 milioni (+59%)
  • utile lordo a € 319,8 milioni (+77,2%)
  • utile netto a € 214,2 milioni (+82,6%)
  • patrimonio netto a € 5.767 milioni (+2,2%).

 

L’utile lordo beneficia del miglior risultato della gestione finanziaria, che rimane ancorata a una politica di asset allocation prudente e orientata al contenimento dei rischi generati dall’attività caratteristica. Il rafforzamento della solidità patrimoniale ha consentito a SACE di crescere in termini di portafoglio garanzie, nonostante le difficoltà del mercato assicurativo e dell’assicurazione del credito in particolare, sottolineate da un sensibile aumento della sinistrosità.

Nei primi nove mesi dell’anno sono state assicurate € 7,2 miliardi di nuove operazioni, in crescita del 18,4% rispetto ai € 6,1 miliardi assicurati nello stesso periodo del 2011. Il 62% si riferisce ad attività di export o di investimento rivolte sia a mercati avanzati (come Norvegia, Israele e Portogallo) sia a mercati emergenti. Tra questi ultimi si segnalano in particolare destinazioni ormai tradizionali del Made in Italy, quali Russia e Brasile, e altre destinazioni geografiche che stanno mostrando un crescente dinamismo come Messico e Perù in America Latina, India, Filippine e Corea del Sud in Asia, Sudafrica in Africa sub-sahariana. Il rimanente 38% dei volumi assicurati riguarda invece linee di credito destinate a sostenere progetti di internazionalizzazione di imprese italiane o progetti infrastrutturali strategici per l’economia del Paese.

Il portafoglio di operazioni assicurate al 30 settembre 2012 è pari a € 33,8 miliardi, in aumento del 4,1% rispetto al 30 settembre 2011. Il settore prevalente rimane l’oil & gas, che rappresenta il 26% dell’esposizione, seguito dai settori infrastrutture e costruzioni (19%), metallurgico (9%) e crocieristico (8%). La Russia si conferma il principale mercato estero di attività con un’esposizione di € 5,1 miliardi, seguita da Gran Bretagna (€ 1,7 miliardi), Arabia Saudita (€ 1,6 miliardi), Qatar (€ 1,6 miliardi), Turchia (€ 1,4 miliardi) e Brasile (€ 1,4 miliardi).

Nell’ultimo trimestre è stato dato forte impulso all’operatività dedicata alle Pmi, a sostegno della cui competitività SACE ha lanciato PMI NO-STOP (www.sace.it/pminostop), l’iniziativa che mette a disposizione delle imprese con fatturato inferiore a € 50 milioni o meno di 250 dipendenti sei linee di prodotto “a misura di Pmi”, condizioni commerciali particolarmente vantaggiose e servizi di assistenza dedicati.
 

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