Risultati economici e assetto aziendale
SACE
-
22 novembre 2011
Utile netto al 30 settembre: € 117,3 milioni
Il Consiglio di Amministrazione di SACE SpA ha esaminato oggi i risultati al 30 settembre 2011, che restano in linea con gli obiettivi del piano industriale nonostante le difficoltà congiunturali e le forti oscillazioni registrate nel terzo trimestre.
Di seguito i principali risultati al 30 settembre 2011:
- premi lordi a € 241,7 milioni (-37,5% rispetto agli € 386,7 milioni dei primi nove mesi del 2010)
- oneri relativi ai sinistri al netto dei recuperi a € 50,2 milioni, in calo del 67,7% rispetto agli € 155,5 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso esercizio
- risultato del conto tecnico a € 247,4 milioni (-31,33% rispetto ai € 360,35 milioni del settembre 2010)
- utile lordo a € 180,5 milioni (-51,2% dai € 370 milioni di un anno fa)
- utile netto a € 117,3 milioni (-54% rispetto agli € 255,3 milioni dei primi nove mesi del 2010).
La diminuzione dell’utile netto è determinata dal minor contributo del conto tecnico e dal risultato negativo della gestione patrimoniale e finanziaria che riflette l’instabilità che ha caratterizzato i mercati finanziari nel terzo trimestre 2011.
Documenti
pdf
33 KB
Desideri ulteriori informazioni?
SACE
Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]
Ultimi comunicati
Accordi
SACE -
06 agosto 2026
Si è conclusa oggi la missione in Western Australia di Guglielmo Picchi, Presidente di SACE, accompagnato da Gianclaudio Torlizzi, consigliere del Ministro della Difesa Guido Crosetto e da Flavio Castri, Head of South-East Asia and Oceania di SACE. La visita, organizzata con il supporto del Consolato d'Italia a Perth, è stata dedicata al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Australia Occidentale.
Accordi
SACE -
04 agosto 2026
Il Gruppo BPER ha aderito agli accordi quadro SACE Garanzia Internazionalizzazione e Garanzia Archimede, rafforzando il proprio impegno a supporto delle imprese italiane nei percorsi di crescita, competitività e sviluppo in Italia e all’estero.
Accordi
SACE -
03 agosto 2026
Nei mercati internazionali, la possibilità di concedere tempi di pagamento più lunghi può essere determinante per aggiudicarsi una commessa. Per l’esportatore, però, la dilazione aumenta l’esposizione al rischio di mancato pagamento e può rendere meno sostenibile l’offerta. Il Credito Fornitore risponde a questa esigenza: grazie all’integrazione tra la copertura assicurativa di SACE e il Contributo Export in conto interessi a fondo perduto di SIMEST, consente alle imprese italiane di proporre ai clienti esteri condizioni di pagamento competitive a medio-lungo termine, proteggendo il credito e mantenendo sotto controllo l’equilibrio economico-finanziario. La dilazione diventa così una leva commerciale per conquistare ordini, entrare in nuovi mercati e far crescere l’export.