Operazioni SIMEST - 08 aprile 2020

SIMEST (Gruppo CDP): +20% nel primo trimestre i finanziamenti a sostegno delle PMI

In risposta all’emergenza Coronavirus, SIMEST ha rafforzato l’attività in favore della crescita internazionale delle PMI italiane: nel primo trimestre dell’anno la società che con SACE costituisce il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP ha infatti contrattualizzato 194 operazioni di finanziamento agevolato per circa 70 milioni di euro, in crescita del 20% rispetto allo stesso periodo del 2019. Circa la metà delle risorse - che consentiranno alle imprese di finanziare progetti di internazionalizzazione in Paesi extra-UE e di rafforzare la capacità di export – sono state contrattualizzate nel solo mese di marzo.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica delle 172 imprese beneficiarie: 35 sono lombarde (14,7 milioni di euro); 34 venete (15,3 milioni di euro); 22 laziali (11,9 milioni); 17 piemontesi (4,8 milioni); 16 campane (4,6 milioni); 11 toscane (2,3 milioni); 10 emiliano-romagnole (4,5 milioni); 9 marchigiane (2,3 milioni); 6 pugliesi (1,7 milioni); 5 abruzzesi (4,7 milioni); 3 siciliane (552.000 euro); 2 del Trentino – Alto Adige (708.000 euro); 1 ligure (380.000 euro); 1 molisana (300.000 euro).

Trentacinque i Paesi oggetto dei progetti di internazionalizzazione: Albania, Algeria, Australia, Azerbaigian, Brasile, Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, Egitto, Emirati Arabi, Georgia, Giappone, India, Indonesia, Kosovo, Marocco, Messico, Montenegro, Oman, Pakistan, Perù, Qatar, Russia, Senegal, Serbia, Singapore, Stati Uniti, Sudafrica, Svizzera, Tanzania, Thailandia, Tunisia, Vietnam, Zambia.

Per quanto riguarda, infine, la tipologia di finanziamento, delle 194 operazioni contrattualizzate 78 hanno riguardato lo strumento “Patrimonializzazione”, un prestito a medio-lungo termine dedicato esclusivamente alle PMI che esportano. A seguire con 55 operazioni il finanziamento “Fiere, Mostre e Missioni di Sistema”, grazie al quale le PMI possono coprire tutte le spese relative alla partecipazione a questo tipo di eventi e far conoscere il proprio marchio e i propri prodotti nel mondo. Terzo strumento scelto con 50 operazioni l’“Inserimento sui Mercati Esteri”, che copre le spese per l’apertura di una prima struttura commerciale all’estero. Quarto strumento richiesto “Studi di Fattibilità” - 6 contratti -  che consente all’impresa di valutare l’opportunità di effettuare investimenti commerciali o produttivi. Infine sono state accolte cinque domande di finanziamento “E-Commerce” che apre alle imprese la strada del commercio elettronico.

Di seguito, suddivise per Regione, tutte le imprese finanziate nel trimestre e i Paesi di destinazione[i].

tabella comunicato

[i] Il dato “Paese” non è disponibile per i finanziamenti “Patrimonializzazione”, perché destinati a rafforzare in generale la solidità patrimoniale delle PMI esportatrici


 

 

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

Varie SACE - 08 aprile 2026
SACE, la Export Credit Agency italiana partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha finalizzato un’operazione di export credit a sostegno di un contratto commerciale del valore complessivo di 100 milioni di euro per la fornitura di trattori, aratri, seminatrici e altri macchinari agricoli italiani destinati al Paese africano.
Risultati economici e assetto aziendale SACE - 01 aprile 2026
SACE, l’Export Credit Agency italiana partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, annuncia i risultati operativi ed economici 2025. Crescono le risorse mobilitate a supporto dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese italiane e delle operazioni di rilievo strategico per il Sistema Paese. Nell’anno, SACE ha mobilitato complessivamente oltre 66 miliardi di euro, in aumento del +14,3% rispetto al 2024. Tale impegno ha generato un impatto sull’economia italiana stimato attorno ai 54 miliardi di euro e ha contribuito a sostenere e mantenere oltre 700mila posti di lavoro. Un risultato che conferma SACE come partner delle imprese nella crescita sui mercati internazionali e leva strategica per attivare investimenti.
Varie SACE - 01 aprile 2026
Alla luce del perdurare della crisi nei Paesi del Golfo e dell’inasprimento delle tensioni in tutto il Medio Oriente, SACE rafforza il proprio impegno al fianco delle aziende italiane esportatrici ed esposte nell’Area confermando la propria operatività per garantire la continuità operativa e la gestione dei rischi nel Paesi del Golfo.