Operazioni SACE - 10 marzo 2010

SACE: USD 808 milioni per impianto petrolchimico in Russia

SACE ha approvato una garanzia sul finanziamento di USD 808 milioni per la realizzazione dell’impianto di deidrogenazione del propano affidata a Tecnimont (gruppo Maire Tecnimont) nel sito siberiano di Tobolk del gruppo Sibur, leader russo nella produzione di prodotti petrolchimici.

Il finanziamento dell’intero sito produttivo, del valore complessivo di circa USD 2 miliardi, sarà erogato tramite Vnesheconombank (VEB), la banca russa per lo sviluppo e gli affari economici esteri.

L’operazione fa seguito all’accordo di collaborazione tra SACE, Tecnimont e VEB firmato a Roma lo scorso dicembre in occasione del vertice bilaterale italo-russo. Oltre a consolidare gli ottimi rapporti con l’istituto finanziario russo, l’iniziativa conferma il sostegno di SACE ad operazioni che vedono coinvolte aziende italiane in Russia.
 

L’esposizione di SACE verso la Russia a fine 2009 ammonta a € 4,4 miliardi, in crescita del 57% rispetto a fine 2008. Tra i comparti che hanno maggiormente beneficiato del supporto di SACE in Russia figurano i settori metallurgico, bancario, oil & gas e chimico-petrolchimico.

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

Accordi SACE - 06 agosto 2026
Si è conclusa oggi la missione in Western Australia di Guglielmo Picchi, Presidente di SACE, accompagnato da Gianclaudio Torlizzi, consigliere del Ministro della Difesa Guido Crosetto e da Flavio Castri, Head of South-East Asia and Oceania di SACE. La visita, organizzata con il supporto del Consolato d'Italia a Perth, è stata dedicata al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Australia Occidentale.
Accordi SACE - 04 agosto 2026
Il Gruppo BPER ha aderito agli accordi quadro SACE Garanzia Internazionalizzazione e Garanzia Archimede, rafforzando il proprio impegno a supporto delle imprese italiane nei percorsi di crescita, competitività e sviluppo in Italia e all’estero.
Accordi SACE - 03 agosto 2026
Nei mercati internazionali, la possibilità di concedere tempi di pagamento più lunghi può essere determinante per aggiudicarsi una commessa. Per l’esportatore, però, la dilazione aumenta l’esposizione al rischio di mancato pagamento e può rendere meno sostenibile l’offerta. Il Credito Fornitore risponde a questa esigenza: grazie all’integrazione tra la copertura assicurativa di SACE e il Contributo Export in conto interessi a fondo perduto di SIMEST, consente alle imprese italiane di proporre ai clienti esteri condizioni di pagamento competitive a medio-lungo termine, proteggendo il credito e mantenendo sotto controllo l’equilibrio economico-finanziario. La dilazione diventa così una leva commerciale per conquistare ordini, entrare in nuovi mercati e far crescere l’export.