Corsi Education SACE - 31 luglio 2018

SACE SIMEST (Gruppo CDP): nel primo semestre 2018 mobilitate risorse per € 9,3 miliardi (+15%) a sostegno delle imprese italiane

SACE (Gruppo CDP) annuncia i risultati al 30 giugno 2018 approvati dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Beniamino Quintieri.

 

In un contesto di crescita dell’attività economico globale (+3,9%), che sconta tuttavia l’incertezza determinata dall’escalation protezionistica, nel primo semestre 2018 il Polo SACE SIMEST ha mobilitato risorse per 9,3 miliardi di euro, in aumento del 15% rispetto ai primi sei mesi del 2017. Importo destinato a crescere per effetto delle operazioni deliberate nel semestre – il cui perfezionamento è atteso nei prossimi mesi – che raggiungono i 18,4 miliardi di euro.

Cattura

 

“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti nel primo semestre, che chiudiamo con una buona crescita delle risorse mobilitate e quindi del nostro supporto all’export e una performance economico-finanziaria leggermente al di sopra degli obiettivi di piano – ha dichiarato Alessandro Decio, Amministratore Delegato di SACE -. In uno scenario in cui le geografie emergenti continuano a registrare una significativa domanda, confermiamo il nostro impegno a rafforzare il sostegno alle PMI esportatrici secondo una strategia di crescente proattività, di cui sono certo coglieremo a pieno i benefici nella seconda parte dell’anno.”

 

L’andamento delle attività a sostegno delle attività di export e internazionalizzazione delle imprese italiane è in linea con gli ambiziosi obiettivi di Piano Industriale ed è stato conseguito nel rispetto dei principi di sostenibilità economico-finanziaria e del mantenimento della solidità patrimoniale e del profilo di rischio del portafoglio. Una solidità che trova riscontro anche nel giudizio di Fitch che ha di recente confermato il rating di SACE a BBB+ con outlook stabile.

 

Nel mese di giugno è stato inaugurato l’ufficio di Shanghai, nuovo punto di riferimento per il mercato cinese che presenta potenzialità enormi per il Made in Italy. Inoltre, è stato dato un forte impulso all’operatività Push Strategy, con l’organizzazione di eventi di business matching per far incontrare potenziali fornitori italiani e big player esteri. Infine, prosegue il progetto di digitalizzazione e semplificazione dell’offerta, con l’obiettivo di raggiungere un numero sempre maggiore di imprese.

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

Accordi SACE - 06 agosto 2026
Si è conclusa oggi la missione in Western Australia di Guglielmo Picchi, Presidente di SACE, accompagnato da Gianclaudio Torlizzi, consigliere del Ministro della Difesa Guido Crosetto e da Flavio Castri, Head of South-East Asia and Oceania di SACE. La visita, organizzata con il supporto del Consolato d'Italia a Perth, è stata dedicata al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Australia Occidentale.
Accordi SACE - 04 agosto 2026
Il Gruppo BPER ha aderito agli accordi quadro SACE Garanzia Internazionalizzazione e Garanzia Archimede, rafforzando il proprio impegno a supporto delle imprese italiane nei percorsi di crescita, competitività e sviluppo in Italia e all’estero.
Accordi SACE - 03 agosto 2026
Nei mercati internazionali, la possibilità di concedere tempi di pagamento più lunghi può essere determinante per aggiudicarsi una commessa. Per l’esportatore, però, la dilazione aumenta l’esposizione al rischio di mancato pagamento e può rendere meno sostenibile l’offerta. Il Credito Fornitore risponde a questa esigenza: grazie all’integrazione tra la copertura assicurativa di SACE e il Contributo Export in conto interessi a fondo perduto di SIMEST, consente alle imprese italiane di proporre ai clienti esteri condizioni di pagamento competitive a medio-lungo termine, proteggendo il credito e mantenendo sotto controllo l’equilibrio economico-finanziario. La dilazione diventa così una leva commerciale per conquistare ordini, entrare in nuovi mercati e far crescere l’export.