Garanzia Italia SACE - 11 giugno 2020

SACE e Intesa Sanpaolo: finanziamento da 35 milioni di euro a Rinascente nell'ambito di Garanzia Italia

Intesa Sanpaolo e Rinascente comunicano di aver sottoscritto un accordo per un finanziamento da 35 milioni di euro nell’ambito del programma Garanzia Italia di Sace previsto dal Decreto Liquidità.

Le nuove risorse, per le quali Sace ha emesso in tempi brevi una garanzia al 70% controgarantita dallo Stato, verranno destinate al pagamento dei fornitori e al capitale circolante, sostenendo Rinascente nella fase di ripartenza dopo il lungo periodo di chiusura forzata degli esercizi commerciali a causa della diffusione del Coronavirus.

L’operazione, portata a termine dalla Direzione Global Corporate della Divisione Corporate e Investment Banking di Intesa Sanpaolo, conferma l’impegno della Banca nei confronti delle imprese italiane di ogni dimensione che utilizzano i finanziamenti accordati per il rilancio delle attività e degli investimenti nel Paese.

“Siamo orgogliosi di quest’operazione che ci vede al fianco di una realtà come Rinascente, vetrina e simbolo del nostro Paese e delle nostre filiere d’alta gamma nel mondo” – dichiara Simonetta Acri, Chief Mid Market Officer di Sace. “Un intervento in sinergia con un partner bancario quale Intesa Sanpaolo, che conferma il nostro impegno a sostegno dell’economia nazionale, in questo contesto complesso e in prospettiva di quella ripartenza che tutti auspichiamo”.

“Come primo Gruppo bancario italiano siamo consapevoli delle difficoltà che famiglie e imprese hanno affrontato finora a causa del Coronavirus e delle sfide che le attendono, per questo abbiamo varato una serie di iniziative per un plafond complessivo di 50 miliardi di euro e stiamo lavorando con ancora maggior impegno a fianco di istituzioni ed enti di garanzia nel sostenere la ripresa” – afferma Richard Zatta, Responsabile Global Corporate della Divisione Corporate e Investment Banking di Intesa Sanpaolo. “Con questo finanziamento a Rinascente siamo orgogliosi di supportare un simbolo di Milano e dell’Italia, la vetrina di tante eccellenze nazionali che ha fatto e farà la storia della grande distribuzione di alta qualità nel Paese”.

“Ringraziamo Sace e Intesa Sanpaolo per il supporto in questo periodo e la celerità nel fornire risposte e chiarimenti. In particolare, il lavoro svolto con Intesa Sanpaolo è stato davvero intenso e proficuo” – dichiara Mariella Elia, Chief Financial Officer di Rinascente. “Questo primo finanziamento è stato determinante per poter pagare tutti i nostri fornitori italiani di piccole e medie dimensioni e ha permesso, quindi, di sostenere la filiera produttiva della moda, fortemente penalizzata in questo periodo. Sostenere le attività produttive del territorio italiano permette di generare ricchezza su ogni fronte, dall’economia alla cultura, alla ricerca, al benessere sociale”.

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

SACE - 21 giugno 2024
SACE pubblica il Bilancio d’esercizio individuale e consolidato per il 2023.
Operazioni SACE - 19 giugno 2024
• L’operazione, la prima Push di SACE con una banca multilaterale di sviluppo, rafforza gli obiettivi del Piano Mattei • Obiettivo promuovere la crescita e lo sviluppo sostenibile in Africa, aprendo la via al coinvolgimento delle imprese italiane in progetti all’interno dei 25 Stati africani membri della Trade Development Bank • Unicredit è la prima banca ad aderire al nuovo strumento SACE sul territorio nazionale.
Operazioni SACE - 18 giugno 2024
Grazie alla nuova garanzia Archimede di SACE, è stato finanziato il progetto che prevede il completamento di UpTown, il primo smart district italiano a Milano. Concesso un finanziamento di 101 milioni di euro, erogato da Intesa Sanpaolo, Banco BPM, BPER con la partecipazione di BCC Milano e Centropadana, del Gruppo BCC ICCREA, è stato concesso a EuroMilano, società immobiliare attiva su progetti di rigenerazione urbana. SACE, con la garanzia al 25% dell’importo, genera un effetto leva che consentirà di realizzare investimenti per circa 230 milioni di euro in innovazione, infrastrutture e transizione sostenibile sul territorio nazionale