Varie SACE - 31 luglio 2025

SACE e Assonat-Confcommercio: operativo il primo Tavolo tecnico per la portualità turistica italiana

Ad un mese dal lancio del primo Piano Strategico per la portualità turistica italiana, SACE e Assonat-Confcommercio avviano insieme il primo tavolo tecnico dedicato, aperto a tutti gli stakeholder di una filiera che gioca un ruolo propulsivo per l’economia blu, che vale 180 miliardi di euro e coinvolge circa 230mila imprese in Italia, dando lavoro a oltre un milione di persone.

Il tavolo tecnico ha l’obiettivo di individuare le priorità d’investimento per il settore e di promuovere interventi per l’efficientamento e l’ammodernamento delle strutture portuali, partendo dall’ascolto delle esigenze dell’intera filiera. Cruciale il ruolo di SACE come facilitatore per l’accesso alle soluzioni assicurativo finanziarie volte a sostenere la realizzazione degli investimenti e la crescita in sicurezza delle imprese, grazie alle sinergie con gli stakeholder di settore già presenti o in corso di coinvolgimento nel tavolo tecnico, incluse le realtà territoriali, le istituzioni finanziarie e One Ocean Foundation, organizzazione no profit italiana a vocazione internazionale impegnata nella protezione dell’oceano e nella salvaguardia della biodiversità marina.

Il Piano Strategico per la portualità turistica italiana, realizzato da Assonat-Confcommercio in collaborazione con SACE, è stato illustrato lo scorso giugno dal Presidente Luciano Serra alla presenza del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, Nicola Carlone, del Presidente dell’Intergruppo Parlamentare sull’Economia del Mare Simona Petrucci e del Presidente di Assonautica Italiana di Unioncamere Giovanni Acampora.

Tale Piano Strategico, partendo da un’analisi di scenario e di valutazione dell’adeguatezza dei porti e degli approdi turistici, identifica tre principali direttrici di sviluppo su cui investire: strutture, competitività e sostenibilità, rafforzando l’attrattività dei porti italiani a livello internazionale.
Lo stesso Piano evidenzia l’urgenza di avere un preciso quadro normativo e si prefigge di stimolare le istituzioni a realizzare al più presto un Disegno di Legge sulla Portualità Turistica Italiana.

Tra le proposte vi è la stesura di un Masterplan nazionale dei porti turistici italiani, suddiviso per regione, per censire e riqualificare le infrastrutture esistenti. Il Masterplan prevede la definizione di parametri comuni per la pianificazione e la riqualificazione dei porti italiani in base alla dimensione e tipologia delle unità da diporto, con un'attenzione particolare alla sostenibilità ambientale, all’efficienza logistica e all’integrazione con il tessuto urbano circostante. In considerazione della rilevanza che i porti turistici hanno assunto nel sistema turistico nazionale e della funzione propulsiva che rivestono nella promozione dell’economia costiera, il Piano ritiene opportuna l’introduzione di specifiche misure incentivanti per promuovere la riqualificazione, la ristrutturazione e l’eventuale ampliamento dei porti turistici esistenti.

Con oltre 800 porti turistici, approdi e punti di ormeggio e 162mila posti barca lungo 7.700 chilometri di costa e 15 regioni costiere, la portualità turistica italiana rappresenta un comparto vitale e propulsivo per l’economia blu, che vale 180 miliardi di euro e coinvolge circa 230mila imprese in Italia, dando lavoro a oltre un milione di persone in Italia.

In tale contesto si inserisce la partnership tra SACE e Assonat-Confcommercio finalizzata a supportare sinergicamente gli obiettivi del Piano, facilitando l’accesso alle soluzioni assicurativo finanziarie di SACE e lavorando congiuntamente a iniziative quali incontri di business matching e tavoli operativi dedicati.

Prossimo appuntamento fissato dal 18 al 23 settembre, al Salone Nautico di Genova che vedrà la partecipazione di aziende, espositori e visitatori provenienti da tutto il mondo, creando una piattaforma di incontro globale per il mercato della portualità.

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

Varie SACE - 08 aprile 2026
SACE, la Export Credit Agency italiana partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha finalizzato un’operazione di export credit a sostegno di un contratto commerciale del valore complessivo di 100 milioni di euro per la fornitura di trattori, aratri, seminatrici e altri macchinari agricoli italiani destinati al Paese africano.
Risultati economici e assetto aziendale SACE - 01 aprile 2026
SACE, l’Export Credit Agency italiana partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, annuncia i risultati operativi ed economici 2025. Crescono le risorse mobilitate a supporto dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese italiane e delle operazioni di rilievo strategico per il Sistema Paese. Nell’anno, SACE ha mobilitato complessivamente oltre 66 miliardi di euro, in aumento del +14,3% rispetto al 2024. Tale impegno ha generato un impatto sull’economia italiana stimato attorno ai 54 miliardi di euro e ha contribuito a sostenere e mantenere oltre 700mila posti di lavoro. Un risultato che conferma SACE come partner delle imprese nella crescita sui mercati internazionali e leva strategica per attivare investimenti.
Varie SACE - 01 aprile 2026
Alla luce del perdurare della crisi nei Paesi del Golfo e dell’inasprimento delle tensioni in tutto il Medio Oriente, SACE rafforza il proprio impegno al fianco delle aziende italiane esportatrici ed esposte nell’Area confermando la propria operatività per garantire la continuità operativa e la gestione dei rischi nel Paesi del Golfo.