Accordi SACE - 08 giugno 2020

SACE con il MAECI nel Patto per l’Export

Un patto per far ripartire al più presto l’export italiano, uno dei principali driver di crescita economica del nostro Paese, e promuovere nel mondo il Made in Italy. Questo l’obiettivo al centro della partnership siglata oggi dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, con le principali rappresentanze delle istituzioni e aziende italiane, fra le quali SACE con il Presidente Rodolfo Errore, firmatario del Patto.

Rodolfo Errore - Presidente SACE_PressSACE s’impegna ancora una volta a supportare il Made in Italy nel Mondo attraverso la sottoscrizione di questo patto, un tassello importante per porre le basi e lavorare insieme ad un nuovo modello di internazionalizzazione per l’Italiaha dichiarato Rodolfo Errore, Presidente di SACE. Siamo pronti a valorizzare le risorse (fino a € 200 miliardi) a supporto dell’export previste dal DL Liquidità e a sfruttare al meglio il nuovo cambio di paradigma che ci vedrà diventare un operatore state account, come tutte le Export Credit Agency dei grandi Paesi esportatori. In questo momento così complesso è dovere delle istituzioni indirizzare tutte le risorse e le capacità verso un’auspicata ripartenza economica nazionale, alla quale l’export darà sicuramente il proprio contributo”.

 

Il supporto di SACE all’export nei primi 4 mesi dell’anno: nuove operazioni per €5,9 miliardi (+130%)

SACE, nel corso dei primi 4 mesi del 2020, non ha fatto mancare il proprio supporto all’export italiano: sono passati infatti da 2,6 miliardi a 5,9 miliardi di euro gli impegni deliberati da SACE, segnando un incremento del 130% rispetto all’anno precedente, che si traducono in sostegno al business delle imprese italiane nei mercati esteri. Un trend di crescita confermato anche dal numero di operazioni supportate (+17%) e dal confronto mese su mese, con 700 milioni aggiuntivi realizzati tra aprile e marzo, nonostante la congiuntura economica. Nonostante la contrazione dell’economia nazionale, è in aumento anche il numero di imprese sostenute (+3% rispetto ad aprile 2019), in particolare del segmento delle PMI, pari a oltre l’80% del totale delle aziende servite con l’ampia e diversificata gamma delle soluzioni assicurativo-finanziarie del Polo. A trainare i volumi, sono state le operazioni deliberate a sostegno delle attività di export delle imprese italiane (+157% rispetto allo stesso periodo del 2019).

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