Corsi Education SACE - 12 giugno 2012

SACE con Finest per sostenere le imprese del Nord-Est nei mercati internazionali

Il 21 e 22 giugno a Udine e Pordenone SACE partecipa agli i incontri organizzati da Finest per un confronto tra imprese e istituzioni sul tema dell’internazionalizzazione alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera e dei presidenti regionali Renzo Tondo, Luca Zaia e Lorenzo Dellai.

 

Crescere all’estero per crescere in Italia: è questo l’obiettivo di due giorni di incontri promossi da Finest, in collaborazione con SACE, per approfondire le opportunità per le aziende italiane nell’apertura a nuovi mercati. Un appuntamento vedrà coinvolto tutto il Nordest, a cominciare dai più importanti rappresentanti delle tre regioni: il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Lorenzo Dellai. Con loro il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, per la prima volta in Friuli a discutere di un tema così importante per le aziende e per l’intero territorio.

“Il Futuro dell’Internazionalizzazione”, in programma tra Udine e Pordenone il 21 e 22 giugno prossimi, è stato presentato questa mattina a Pordenone dal Presidente di Finest Renato Pujatti e dall'Assessore all'Internazionalizzazione della Regione Friuli Elio De Anna.

L’evento è gratuito ed aperto a tutte le aziende del territorio. L’obiettivo di Finest, la finanziaria che da oltre 20 anni si occupa di assistere le aziende nel loro sviluppo all’estero, è di proporre un confronto serio, concreto e costruttivo. Il mercato chiede alle aziende italiane di crescere all’estero per essere competitive: per farlo gli imprenditori devono identificare le nuove regole di business, le opportunità e i rischi da evitare. L’obiettivo è aiutarle trovare una propria strada verso l’internazionalizzazione, che tenga conto delle loro peculiarità senza snaturarle, per uno sviluppo che porti a una crescita produttiva e occupazionale anche in Italia.

Partner dell'iniziativa SACE, il gruppo assicurativo-finanziario che sostiene la crescita e la competitività delle imprese italiane. “Oggi investire in internazionalizzazione non è solo un’opportunità: è una necessità, e le aziende del Nord-Est, da sempre proiettate in mercati esteri sapranno cogliere la sfida – ha dichiarato Simonetta Acri, Direttore della Sede SACE di Venezia - Area Nord-Est –. In questa congiuntura tuttavia è necessario gestire le opportunità insieme ai rischi di mercati meno noti e clientela nuova. I nostri strumenti assicurativo-finanziari sono un alleato strategico per le imprese: consentono di muoversi in sicurezza in mercati complessi, caratterizzati da elevata volatilità e da rischi sempre più frammentati, migliorando la propria competitività e la propria capitalizzazione. Inoltre SACE può offrire soluzioni finanziarie che agevolano l'accesso al credito delle imprese, allungando le durate offerte dal sistema bancario e aumentando i castelletti. Insieme ai principali istituti bancari abbiamo dato vita a un programma di finanziamenti garantiti destinati a sostenere i progetti di internazionalizzazione delle Pmi, di cui sono ancora disponibili € 1,3 miliardi. Grazie alla partnership tra SACE e Finest, le imprese potranno accedere a una serie di servizi coordinati e identificare più facilmente le soluzioni più adatte alle proprie esigenze, con una particolare attenzione ai mercati d’importanza fondamentale per il Triveneto, quali i Paesi dell’Est e dell’area CSI”.

Per rispondere alle esigenze delle aziende saranno coinvolti i più importanti enti mondiali, nazionali e regionali a supporto dell’internazionalizzazione, da SACE a Informest all’Istituto per il Commercio Estero. Gli incontri, in modo particolare nella giornata inaugurale che si terrà a Villa Manin a Udine, serviranno a individuare gli scenari macroeconomici, le tendenze sul lungo periodo, gli strumenti istituzionali, diplomatici e finanziari messi in campo per aiutare il tessuto imprenditoriale del Nord-Est. Una particolare attenzione sarà rivolta alla promozione del Made in Italy all’estero, alle ultime soluzioni informatiche sviluppate dal Ministero dello Sviluppo Economico per assistere le PMI, e al ruolo dell’Unione Europea nell’apertura di nuovi mercati.

Il giorno successivo saranno le aziende stesse a diventare protagoniste. Negli spazi della Fiera di Pordenone potranno entrare nei dettagli dei singoli Paesi attraverso una serie di incontri, anche bilaterali, con i diplomatici commerciali e i consiglieri economici di oltre 20 ambasciate estere in Italia, ovvero le persone che hanno maggiore conoscenza del modello economico estero e dei dettagli amministrativi che favoriscono un certo tipo di sviluppo per le aziende italiane.
 

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