Varie SACE - 10 dicembre 2021

“Made by Italy: la lingua italiana si fa impresa”

La filiera della cultura, con il suo indotto, vale oltre 250 miliardi di euro. Si tratta di un valore importante che va ben oltre il 16% del PIL riportato dalle statistiche e influenza positivamente anche il successo del nostro Made in Italy. Da sempre la cultura e la lingua italiane esercitano una forte attrazione nel mondo, rappresentando una vera e propria spinta aggiuntiva per sostenere la competitività del Sistema Paese. È su queste tematiche che si è svolto il confronto promosso da SACE, nell’ambito delle attività dell’hub formativo SACE Education, e dalla Società Dante Alighieri.

Con l'evento in live streaming "Made by Italy: la lingua italiana si fa impresa" si è, infatti, sottolineato lo stretto legame tra sviluppo dell’export e promozione culturale, fornendo uno spazio di dialogo tra settori di eccellenza del Made in Italy, istituzioni finanziarie e cultura italiana nel mondo. Sono intervenuti Pierfrancesco Latini, Amministratore Delegato di SACE; Andrea Riccardi, Presidente Società Dante Alighieri; Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri; Pasquale Salzano, Presidente di Simest; e Alessandro Terzulli, Chief Economist SACE, moderati da Mariangela Siciliano, Responsabile SACE Education.

Il progetto ha l’obiettivo di creare sinergie, rafforzare le competenze, incrementare i contatti e trovare nuove soluzioni per intercettare opportunità di business e dare nuovo slancio alla ripartenza del Paese. Ad oggi, infatti, oltre due milioni di persone che vivono all’estero studiano italiano. L’attrazione verso la nostra lingua riflette un interesse diffuso verso il Bel Paese ed una chiave d’accesso fondamentale per entrare nel nostro universo culturale, unico al mondo, sfruttando tutto questo potenziale per accelerare la ripartenza del Made in Italy.

“La missione di SACE è tradizionalmente quella di supportare l’export e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Attraverso Made by Italy, vogliamo contribuire a porre l’attenzione sul legame imprescindibile tra export e cultura, essenza del Made in Italy e motore della ripresa economica italiana. – ha dichiarato Pierfrancesco Latini, Amministratore Delegato di SACESono convinto che, mai come in questo momento, sia fondamentale 'fare sistema', cercando ogni possibile dialogo tra i diversi attori del mondo economico. Il Sistema Paese deve dimostrarsi forte e compatto così da sostenere la competitività delle nostre imprese in Italia e nel mondo. È, infatti, chiaro che la ripartenza del nostro Paese non potrà che passare attraverso il gioco di squadra e l'azione sinergica, senza dimenticare gli investimenti per la crescita, il capitale fisico e umano e la produttività". 

Dobbiamo credere di più a un’Italia nel mondo globale e vogliamo spingerla ad aprirsi a questa sfida attraverso la lingua. Da qui nasce l’idea di una grande piattaforma, Dante.global, insieme all’apertura di scuole di italiano in diverse parti del mondo ha dichiarato Andrea Riccardi, Presidente della Società Dante Alighieri - Insegnare la lingua prepara il futuro e tiene vivo l’interesse per tutto quello che è made in Italy. La lingua apre l’accesso al mondo italiano”.

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