Operazioni SACE - 17 gennaio 2017

La componentistica italiana per l’automotive cresce nel mondo con il “polo dell’export e dell’internazionalizzazione” del Gruppo Cdp

La componentistica italiana per l’automotive investe in internazionalizzazione e cresce nel mondo, con un ampio potenziale di sviluppo ulteriore e un effetto traino per l’intera filiera: 12 mercati domanderanno oltre 75 miliardi di euro di parti e accessori per veicoli entro il 2021. Meglio posizionarci in queste geografie.

 

È quanto emerge dallo studio dedicato alla componentistica per l’automotive pubblicato oggi da SACE (Gruppo Cassa depositi e prestiti):  “Più veloce, più lontano: il cambio di marcia della componentistica”.

 

motoreSe da una parte l’industria di produzione di autoveicoli è presente su una pluralità di geografie e aumenta in misura significativa le proprie esportazioni, la componentistica resta concentrata su mercati tradizionali come quello europeo (circa il 70% del totale export). È proprio da un cambio di marcia della componentistica che l’export italiano potrebbe avere i maggiori benefici. Il trend della domanda di componenti mostra una dinamica molto sostenuta in diversi Paesi, soprattutto asiatici.

 

SACE ha individuato 12 mercati di opportunità che – entro il 2021 - genereranno vendite per oltre 75 miliardi di euro. Oltre a regioni note come Cina, Messico e India, ci sono anche economie asiatiche di frontiera, per cui risulta fondamentale adottare forme di internazionalizzazione ‘avanzate’ attraverso un approccio strutturato e adeguate soluzioni finanziario-assicurative.

 

Un trend che trova conferma nella crescente attività in questo settore di SACE e SIMEST, il polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo Cdp.

 

Sono molte le aziende della componentistica che si sono già rivolte a SACE e SIMEST per entrare o rafforzare la loro presenza in mercati ad alto potenziale per il loro business. Storie di successo che provengono da tutta la Penisola e vedono protagonista tutta la filiera dell’automotive, le Pmi affianco delle grandi aziende.

 

Alcune operazioni nel settore del “Polo dell’export e dell’internazionalizzazione”:

 

  • Il Gruppo Adler, attivo nella progettazione e sviluppo di componenti in poliuretani, poliolefine, polipropilene e polivinile, grazie al supporto finanziario di SACE e SIMEST e di Unicredit ha completato l’acquisizione di HP Pelzer Holding Gmbh, holding tedesca di un gruppo di 53 aziende operative nel medesimo settore. Inoltre con l’aiuto di SACE ha potuto sostenere le esigenze di liquidità della catena di subfornitori, ottimizzando i flussi finanziari all’interno della filiera.
  • Il Gruppo Proma, leader negli stampati e lastrati metallici, ha trovato in SACE e SIMEST due preziosi partner per sviluppare il proprio business in Brasile, importante mercato di riferimento. SACE ha garantito un finanziamento da 8 milioni per l’espansione del Gruppo nella Regione. Il Gruppo Proma ha poi beneficiato di un aumento di capitale pari a 11 milioni da parte di SIMEST, attraverso l’acquisizione di una partecipazione azionaria. Infine, SACE ha sostenuto i piani di sviluppo internazionale di Proma in Serbia e Polonia.
  • Il Gruppo Tiberina, multinazionale con radici umbre, specializzata nella produzione di sistemi e componenti nella fase di “body in white” (assemblaggio prima della verniciatura dell’autovettura) si è rivolto al  Polo unico dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo Cdp in diverse occasioni: SACE ha garantito un finanziamento da 10 milioni a sostegno dei piani l’investimento 2014-2017, mentre SIMEST ha supportato i piani di crescita del Gruppo in America Latina, investendo 2,5 milioni nella controllata brasiliana Tiberina Automotive MG e acquisendo il 17% di Tiberina Automotive Argentina per 3 milioni di euro.
  • Eldor Corporation, azienda lombarda leader nella progettazione e realizzazione di sistemi di accensione, centraline di controllo motore e sistemi per veicoli ibridi ed elettrici, con il supporto di SACE ha avviato un processo di penetrazione nei mercati NAFTA. Grazie a un finanziamento da 25 milioni, erogato da CA Cariparma e garantito da SACE, il Gruppo potrà realizzare un nuovo sito produttivo in Virginia, funzionale al presidio dei mercati statunitense, messicano e canadese.
  • Il Gruppo multinazionale IMR, che offre soluzioni per il segmento della componentistica, ha ottenuto con il supporto di SACE risorse funzionali all’espansione sui mercati esteri. In particolare, SACE e Unicredit hanno finalizzato 5 milioni di euro di finanziamenti a supporto dei piani di sviluppo sul mercato tedesco dell’azienda lombarda.
  • Brugola OEB, società dell’omonima famiglia nata in provincia di Monza e oggi leader mondiale nella produzione di elementi di fissaggio (viti “critiche”), grazie al supporto di SACE ha ottenuto importanti risorse finanziarie per l’espansione del gruppo in Nord America. SACE ha garantito un finanziamento da 6 milioni di euro, erogato da CA Cariparma, per sostenere la realizzazione, in Michigan, del primo stabilimento produttivo estero del gruppo.
  • Olsa, gruppo piemontese con sede a Rivoli, altamente specializzato nella realizzazione di dispositivi di illuminazione interna ed esterna per autoveicoli, ha dato un importante boost alla propria presenza in Messico grazie al supporto di SACE e SIMEST. SACE ha garantito un finanziamento da 6 milioni, erogato da Mediocredito Italiano, per l’acquisto di macchinari e attrezzature industriali necessari allo sviluppo dell'operatività della controllata Olsa Sistemas de lluminacion Automotriz. SIMEST, invece, ha investito 2 milioni nell’acquisizione del 19% della controllata messicana, agevolando l’azienda nel soddisfacimento di nuovi ordini, soprattutto dagli Usa.
  • Osai, PMI torinese specializzata in tecnologie per l’automazione dei processi industriali, con il supporto di SACE ha ottenuto nuovi fondi da destinare ad attività di R&D, fondamentali per il comparto ad alto contenuto tecnologico in cui opera l’azienda. SACE, nell’ambito del “Programma 2i per l’Impresa”, ha finalizzato insieme a Iccrea BancaImpresa e Banca d’Alba Credito Cooperativo una linea di credito da 800 mila euro per consentire alla società di implementare un progetto di ricerca innovativo, finalizzato a sviluppare sistemi avanzati per il collaudo dei microchip destinati al settore dei semiconduttori.
  • Fidia, società di San Mauro Torinese quotata in Borsa Italiana nel segmento STAR, specializzata in sistemi di fresatura integrati ad alte prestazioni, ha ottenuto un finanziamento da 2,5 milioni di euro, erogato da BNL e garantito da SACE, per sostenere i costi per l’acquisto dell'immobile della nuova sede di Rochester Hills in Michigan, dotata di un’area tecnica dedicata ad ospitare macchine dimostrative per i clienti.
  • Cogne Acciai Speciali. Le barre di acciaio del Gruppo Cogne Acciai Speciali, azienda di Aosta che è tra gli operatori di riferimento nel panorama siderurgico italiano ed europeo, si affermano sul mercato automotive cinese grazie a SIMEST, che ha sottoscritto per 2,8 milioni di euro l’aumento di capitale sociale nella Cogne Hong Kong, già in portafoglio dal 2013 (14,3%). Il progetto genererà anche ricadute positive sullo stabilimento Italiano di Aosta che produce componenti destinate alla trasformazione per il mercato locale da parte della Cogne Hong Kong.
  • Gruppo Agrati. Grazie a SIMEST, il Gruppo lombardo che opera nella produzione di sistemi di fissaggio per il mercato automotive, si posiziona tra i leader mondiali del settore. SIMEST ha fatto il suo ingresso nel capitale della controllata USA per l’acquisizione di uno dei principali concorrenti statunitense. L’investimento è stato pari a circa 16 milioni di euro, pari al 14% del capitale.
  • Il Gruppo Prima Sole, controllato dalla famiglia Stirpe, è attivo da circa 40 anni nella progettazione, produzione e commercializzazione di componentistica in plastica principalmente destinata al settore automotive. Grazie a stabilimenti produttivi in Italia e all’estero, il Gruppo riveste oggi il ruolo di player globale per il segmento di riferimento, collaborando con le principali case automobilistiche mondiali ed esportando la metà del proprio fatturato. SACE e SIMEST hanno supportato la decisa strategia d’internazionalizzazione del Gruppo Prima Sole in diverse occasioni: SACE ha finalizzato, insieme al sistema bancario, diverse linee di credito, sostenendo le esigenze legate alla penetrazione e presidio dei mercati esteri di riferimento, SIMEST ha recentemente acquisito una quota di minoranza nella società Sole Components Srl, promuovendo lo sviluppo del Gruppo in Brasile (al seguito di FCA) e in Germania (al seguito di Daimler nel segmento Truck).

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