Operazioni SACE - 04 febbraio 2015

Fondo Sviluppo Export, il primo bond con De Cecco

Fondo Sviluppo Export, il nuovo fondo di credito nato su iniziativa di SACE, ha approvato la sottoscrizione di un’obbligazione da 12,5 milioni di euro che sarà emessa da De Cecco, pastificio leader mondiale nel segmento premium con un’offerta di prodotti di qualità che include olio extravergine d’oliva, sughi pronti,  derivati del pomodoro e bakery (sostitutivi del pane).

 

Si tratta della prima operazione del Fondo Sviluppo Export, creato con l’obiettivo di sostenere export e internazionalizzazione delle imprese italiane aprendo il mercato nazionale a fonti di finanziamento di medio-lungo termine, aggiuntive al canale bancario.

 

Già attiva in 120 mercati, con l’emissione obbligazionaria De Cecco mira a supportare il piano di sviluppo del brand nei mercati più redditizi per la pasta come Stati Uniti, Giappone, Inghilterra, Germania, Francia e Sud Est Asiatico. L’iniziativa rafforza il processo di sviluppo internazionale realizzato negli anni, in cui De Cecco ha avuto SACE al proprio fianco in altre due operazioni: SACE ha garantito nel 2011 un finanziamento da 16 milioni di euro per l’acquisizione di First Pasta, secondo player nel mercato della pasta in Russia; nel 2014, un finanziamento da 10 milioni di euro per l’acquisto di materie prime, in particolare il grano.

 

Con questa operazione SACE conferma il proprio sostegno alla capacità di investimento e alla crescita internazionale delle imprese del settore agroalimentare, comparto simbolo del Made in Italy protagonista di Expo 2015, di cui SACE è “Official Partner for Italy’s International Growth”.

 

Fondo Sviluppo Export, gestito da Amundi Sgr, ha una disponibilità complessiva di 350 milioni di euro ed è aperto a tutte le imprese con massimo 3.000 dipendenti provenienti da settori quali industria, beni di consumo, healthcare, comunicazione & tecnologie per la comunicazione, infrastrutture e trasporti. Il Fondo consente all’impresa di finanziare un ampio spettro di attività nell’ambito di progetti di export, internazionalizzazione o di rilievo strategico per l’Italia: da investimenti diretti all’estero, come acquisizioni, fusioni o joint venture, a investimenti in Italia in ricerca e sviluppo, da spese per acquisto o rinnovo di macchinari e impianti, ad attività di comunicazione e marketing.

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