Operazioni SACE - 17 gennaio 2018

Con SACE (Gruppo CDP) e Deutsche Bank la pasta di Gragnano cresce nel mondo

SACE, che insieme a SIMEST costituisce il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, e Deutsche Bank hanno perfezionato un’operazione di finanziamento da 5 milioni di euro in favore del Pastificio Di Martino, storica azienda campana attiva nella produzione e commercializzazione di pasta.

 

Foto-Pasta Di Martino

Il finanziamento, erogato da Deutsche Bank e garantito da SACE, è destinato a sostenere i costi per l’acquisto della partecipazione di controllo di Grandi Pastai Italiani, che consentirà a Di Martino di potenziare la produzione e aumentare la quota export del proprio fatturato ampliando la commercializzazione dei prodotti verso nuovi segmenti di mercato.

 

“Da Gragnano, città della pasta, all’Italia, patria della pasta fresca: affrontiamo questa nuova sfida con la passione di sempre – dichiara Giuseppe di Martino, Amministratore Delegato del Pastificio Di Martino –. Una tradizione che continua, di pastaio in pastaio, e che porterà la nostra azienda a un fatturato di 250 milioni di euro in 3 anni, diffondendo una delle più famose tradizioni gastronomiche del Belpaese anche all’estero. Abbiamo portato a 7 il numero degli stabilimenti produttivi del Gruppo, dislocati in 3 regioni (Campania, Emilia-Romagna e Lombardia). Così non solo possiamo aumentare la nostra capacità produttiva, ma anche differenziare l’offerta”. 

 

Pastificio Di Martino, che ha la sua sede storica a Gragnano (NA), rappresenta da più di un secolo un’eccellenza italiana nella produzione di Pasta di Gragnano IGP ed è titolare dei marchi “Pastificio dei Campi” e  “Antonio Amato”. Fondata nel 1912, l’azienda a conduzione familiare è guidata oggi dalla terza generazione che ha portato la qualità della pasta Di Martino dall’Italia ai mercati internazionali, principalmente Stati Uniti e Regno Unito.

 

La Campania si conferma la prima regione esportatrice dell’Italia meridionale. Nei primi nove mesi del 2017, le esportazioni regionali hanno registrato un incremento del 2,1%. Il comparto agroalimentare, eccellenza dell'export campano, rappresenta oltre il 30% del totale delle vendite all'estero e nei primi 9 mesi del 2017 le esportazioni di prodotti agricoli sono aumentate dell'8,8%, principalmente verso Francia, Polonia, Svezia e Stati Uniti. Tra i diversi distretti industriali di prestigio campani spiccano il settore alimentare napoletano e avellinese, la produzione di mozzarella di bufala, i prodotti agricoli della Piana del Sele e le conserve di Nocera. Nei primi tre trimestri del 2017 l’export campano ha registrato un’ottima performance anche nei settori automotive (+10,9%), metallurgico (+9,9%), farmaceutico (+12,9%) e degli articoli in gomma e plastica (+4,5%).

 

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