Articoli 15 maggio 2024

SACE partecipa a CIBUS

 

Si è tenuta a Parma, dal 7 al 10 maggio 2024, CIBUS, la manifestazione di riferimento per il settore agroalimentare, un appuntamento ormai fisso per le imprese del comparto e una vetrina unica per i prodotti Made in Italy nel mondo.  

Un focus importante della manifestazione è stato dedicato alla digitalizzazione e alla sostenibilità. L’implementazione dei sistemi digitali, infatti, ha assunto un ruolo chiave nel comparto agroalimentare per migliorare la sostenibilità e l’ottimizzazione dei processi di produzione. Fra i più recenti sviluppi in tale ambito rientrano: l’utilizzo dei droni per il monitoraggio delle colture con cui è possibile identificare carenze dell’umidità ed infestazioni dei parassiti, strumenti d’irrigazione intelligente per ridurre l’utilizzo dell’acqua e strumenti che consentono di rilevare con maggiore precisione i flussi di carbonio, contribuendo ad una riduzione dell’inquinamento atmosferico.  

Anche SACE ha partecipato alla manifestazione, sviluppando un’offerta dedicata alle imprese dell’agroalimentare con una forte attenzione ai temi sociali, ecosostenibili e digitali. Nello specifico, le imprese dell’agroalimentare possono accedere a Garanzia Green, per supportare le imprese a migliorare i cicli produttivi con tecnologie a basse emissioni (esempio l’uso di packaging 100% riciclabili) e Garanzia Futuro, per accompagnarle nei mercati globali, negli investimenti in sostenibilità e digitalizzazione e nello sviluppo dell’imprenditoria femminile.   

 Qualche numero sul mercato agroalimentare italiano. 

Le vendite estere dell’agroalimentare rappresentano oltre il 10% dell’export italiano totale. Lo scorso anno le esportazioni di agroalimentari hanno registrato un record pari a 64.4 miliardi di euro, con un aumento del 6%. I prodotti italiani più dinamici sul mercato internazionale sono stati pasta e prodotti da forno (+8,6%), latte e formaggi (10,3%), oltre a preparazioni di ortaggi e frutta (+12,3%). Sono rimaste stabili le vendite di grassi ed oli, nonostante il marcato aumento dell’olio di oliva (+14,7%) Le bevande, come il vino, rappresentano il 19% dell'export del settore, nonostante una crescita più contenuta del 2,5% nel 2023.  Anche il 2024 è iniziato con un segnale positivo, grazie ad un incremento del 12.9% registrato a gennaio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I principali paesi importatori al mondo dei prodotti agroalimentari italiani risultano essere, Germani, Francia, Stati Uniti e Cina. Vi sono anche dei mercati ancora poco presidiati dall’export italiano ma che hanno mostrato grande dinamicità e un forte incremento: Vietnam (10,2%), India (+9,3%) e Corea del Sud (+8,4%). 


 

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