Articoli 01 dicembre 2016

QUANDO L'INTERNAZIONALIZZAZIONE FA BENE ALLE IMPRESE

Le imprese italiane che hanno internazionalizzato, aprendo impianti produttivi e sedi all’estero per accedere a nuovi mercati, hanno registrato performance in termini di occupazione, ricavi e investimenti molto positive e nettamente superiori alla media nazionale.

Simest

 

E’ quanto emerge da un’analisi di Ernst & Young sul portafoglio partecipazioni di SIMEST, società per l’internazionalizzazione del Gruppo Cassa depositi e prestiti, presentata nel corso del convegno “SIMEST, 25 anni di viaggi con le imprese italiane nel mondo”, organizzato per celebrare il 25° anno di attività della società.

 

I risultati dell'analisi

L’analisi è stata condotta sulle oltre 700 aziende che dal 1991 si sono rivolte a SIMEST per effettuare investimenti diretti all’estero. Questi i principali risultati:

 

Oltre 771 operazioni di investimento per 1 miliardo di Euro

Tra il 1991 e il 2015 SIMEST è entrata nel capitale di oltre 700 imprese, attraverso 771 operazioni di investimento in partecipazioni nelle controllate di aziende italiane di tutto il mondo. L’investimento complessivo ha superato 1 miliardo di euro.

Forte l’attenzione alle imprese di dimensione medio-piccola: l’importo medio delle operazioni di investimento è stato pari a circa 1,3 milioni di euro; la metà delle operazioni è stata di taglio uguale o inferiore a 500mila euro.

 

SIMEST, investitore nel capitale di lungo periodo

Nell’attività di investimento nel capitale delle imprese, SIMEST ha evidenziato un orizzonte temporale di lungo periodo: su un arco temporale di 10 anni (2005-2014) la permanenza media nel portafoglio partecipazioni di SIMEST è stata di 6,3 anni (7 anni dal 2013 a oggi) contro – per esempio - i 4,9 anni del portafoglio dei fondi di Private equity.

Inoltre, SIMEST ha dedicato alle imprese centro-meridionali un ammontare superiore di risorse, rispetto al resto del mercato.

 

c2

I partner di SIMEST: occupazione, ricavi e investimenti in crescita

Sempre nell’orizzonte temporale di 10 anni, le aziende che hanno internazionalizzato la propria attività con SIMEST hanno performato meglio della media in termini di ricavi, occupazione e immobilizzazioni materiali.

  • La crescita media dei ricavi delle aziende italiane partner supportate da SIMEST nel periodo 2005-2014 è stata dell’8,4% medio annuo, nettamente superiore rispetto alla crescita del PIL nominale italiano (+0,9% annuo);
  • Nonostante il tasso di occupazione delle imprese italiane sia stato in costante calo (-0,5% annuo), la crescita dei dipendenti delle aziende italiane che hanno internazionalizzato con SIMEST evidenzia un incremento medio annuo del + 7,9%. Anche nel periodo di crisi (dal 2009) le aziende partner di SIMEST hanno continuato a registrare un incremento degli occupati.
  • Sempre negli ultimi 10 anni, gli investimenti in immobilizzazioni materiali delle imprese italiane hanno mostrato un calo medio annuo dello 0,6%. Contemporaneamente, invece, la dinamica delle immobilizzazioni materiali delle aziende italiane partner di SIMEST è stata dell’8,1% annuo. 

 

Sfoglia lo studio completo>>

 

immagine1

Desideri ulteriori informazioni?
Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultime news

Articoli 12 marzo 2026
L'iniziativa Filera Italia nasce dalla necessità di rispondere al fabbisogno di liquidità delle filiere strategiche nazionali, con particolare riferimento ai settori capital-intensive quali ad esempio Navale, Aerospazio, Infrastrutture ed Energia.
Articoli 22 ottobre 2025
In partenza il 29 ottobre il roadshow itinerante di SACE, l’Export Credit Agency direttamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dedicato al dialogo e all’ascolto delle imprese italiane. Il percorso si svilupperà in sette tappe - da Milano a Bari, passando per Venezia, Bologna, Firenze, e Roma - nelle sedi territoriali di SACE, vere e proprie Case delle imprese.
Articoli 08 settembre 2025
Efficientamento energetico e PNRR: SACE, insieme a GSE e CDP, per l’efficientamento energetico dell’edilizia residenziale pubblica