Casi di successo 16 febbraio 2016

FRATELLI CARLI

Una storia di successo lunga più di cento anni, nata da una felice intuizione. È quella dei Fratelli Carli, azienda ligure tra le più importanti e conosciute nel mercato dell’olio d’oliva, con un marchio di fabbrica inconfondibile, quello di un modello distributivo che passa esclusivamente attraverso la vendita diretta. Una modalità che garantisce un rapporto di vicinanza e fiducia con i clienti.

 

L’azienda nasce nel 1911 a Oneglia, nell’attuale Imperia, da una tipografia. Quella di Carlo Carli era una grande stamperia, nella quale erano impegnati tutti i componenti della famiglia: «Allora, come oggi», ricorda Gian Franco Carli, attuale amministratore delegato dell’azienda, «il pensiero principale era quello di trovare un lavoro ai propri figli. Fu così che si pensò di avviare un’attività che potesse assicurare un futuro a tutti i maschi della famiglia». La tipografia, però, non era l’unica attività dei Carli, che disponevano anche di diversi ettari di terreno coltivato a ulivo.

 

Il 1911, appunto, è l’anno della svolta. Da un raccolto abbondantissimo di olive, il ventenne Giovanni - uno dei sei figli del tipografo Carlo - sviluppa l’idea che cambierà il corso della vita di tutta la famiglia: offrire l’olio prodotto dagli oliveti Carli non ai commercianti locali, ma direttamente alle famiglie del basso Piemonte. In sella alla sua bicicletta Bianchi, Giovanni parte alla volta di quelli che diverranno i primi clienti, che da subito impareranno ad apprezzare la qualità dell’olio. Passa un solo anno e la tipografia, tuttora attiva, stampa il primo listino. Il nuovo prodotto è subito inviato alle famiglie che l’anno precedente avevano accettato la sfida. Così, l'antica tipografia diviene un ottimo supporto per la commercializzazione e la pubblicizzazione del nuovo marchio. Dalla fusione tra le due attività, tipografica e alimentare, nasce la Fratelli Carli, che nel 1927 diviene fornitrice pontificia e, esattamente dieci anni dopo, vanta tra i suoi clienti anche la Real Casa di Savoia.

 

Oggi l’azienda è uno dei nomi più noti e prestigiosi nel mercato dell'olio d'oliva. E il milione di clienti abituali che conta, dei quali quasi un terzo all'estero, sono tutti diretti. E le previsioni parlano di una crescita costante del numero dei clienti, tanto che SACE ha garantito un finanziamento da 6 milioni di euro destinato a rafforzare i piani di investimento e la crescita internazionale della Fratelli Carli.

 

«I nostri clienti all’estero», afferma Gian Franco Carli, «ci dimostrano di apprezzare il rapporto privilegiato, non intermediato e costante che possono instaurare con la nostra azienda oltre all’altissima qualità dei prodotti offerti. Si tratta di clienti nati e cresciuti nei Paesi dove operiamo e che siamo certi ci daranno molte soddisfazioni».

 

Un aspetto che colpisce di questa bella storia d’impresa è la lungimiranza e l’avanguardia delle scelte operate negli anni. Il primo ricettario è del 1936, ideato per ringraziare i clienti con un dono prestigioso, capace di rinsaldare quel rapporto esclusivo che niente è mai riuscito a intaccare. Proprio per questo si puntò al massimo, commissionandolo al capo cuoco della Casa reale, il cavaliere Amedeo Pettini. Il prontuario fu impreziosito dai disegni dell’illustratore e fumettista Giuseppe Cappadonia, che più tardi raggiungerà la notorietà con i fumetti de “L’Intrepido”. Accorgimenti semplici che si sono rivelati grandi strategie di marketing, capaci di anticipare i tempi e fare scuola.

 

«Se, da una parte, la nostra è stata una scelta vincente», racconta Gian Franco Carli, «dall’altra, non nascondo che è faticoso continuare a stare sul mercato non rispettando le regole della grande distribuzione. La nostra», continua l’amministratore delegato, «è un’attività complicata, con una crescita molto lenta. La conquista di un nuovo cliente non è facile ed è costosa. Un’attività che, però, se fatta nel modo giusto ci consente di mettere sempre al primo posto la qualità».

 

L’azienda è stata la prima realtà produttiva italiana, e la più grande in Europa, a diventare una Benefit Corporation, ossia un'azienda che, oltre a perseguire obiettivi di profitto, mira anche al rispetto della sostenibilità ambientale e alla creazione di una nuova cultura d'impresa a sostegno di un modello economico che tiene conto al contempo della dimensione sociale.

 

La consapevolezza di aver azzeccato la formula per arrivare al cuore del cliente non ha fermato l’azienda dal voler esplorare nuove vie. Sempre nel rispetto di una tradizione vincente. Così, è nata l’idea del retail, ossia la nascita di punti vendita nei quali è possibile acquistare, ma anche solo degustare, tutti i prodotti Carli: «Con questa iniziativa», riprende Gian Franco Carli, «abbiamo voluto andare incontro a tutte quelle persone che ci conoscono e ci apprezzano ma che non vogliono farsi servire a casa». Un altro passo verso nuovi clienti. Ancora nel segno del rapporto diretto.

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