Varie SACE SRV - 22 gennaio 2018

SACE SRV (Gruppo CDP) si conferma società di riferimento in Italia nel recupero dei crediti esteri e ottiene certificazione di qualità

SACE (Gruppo CDP) riceve la certificazione di qualità ISO 9001:2015 dall’ente di certificazione internazionale DNV GL per le attività di recupero e ristrutturazione crediti gestite da SACE SRV, che si conferma tra i principali operatori italiani specializzati nel recupero di crediti esteri.

 

Il riconoscimento è il risultato di un complesso processo di verifica condotto da una delle principali organizzazioni di certificazione indipendente a livello mondiale che, tra i maggiori meriti di SACE SRV, ha riscontrato la velocità, l’efficienza e l’autonomia nella gestione delle attività.

 

Valerio Ranciaro, Direttore Generale di SACE SRV ha commentato “siamo orgogliosi di aver ottenuto un tale riconoscimento che prova la conformità dei nostri processi ai migliori standard internazionali per il settore. Un’esigenza nata dalla volontà di accreditarci tra i principali operatori in grado di offrire servizi di recupero e gestione dei crediti commerciali, ampliando così il perimetro di azione del polo SACE SIMEST. Un’attività che negli ultimi due anni ci ha consentito di recuperare oltre 150 milioni di euro di crediti in sofferenza in favore di 600 imprese italiane, in prevalenza PMI”.

Nicola Privato, Regional Manager, Region Southern Europe&Africa di DNV GL – Business Assurance, ha aggiunto ha aggiunto “Le nostre verifiche hanno rilevato piena conformità del sistema di gestione di SACE SRV. Per tutti i settori, ma ancor più per quelli finanziari, adoperarsi per fare tutto ciò che è possibile per garantire la massima qualità dei processi è fondamentale. La certificazione rappresenta una garanzia in più, non solo del proprio operato, ma per i propri clienti”.

 

La ISO 9001 è lo standard più conosciuto e utilizzato per i sistemi di gestione della qualità nel mondo. Non solo determina i parametri per la verifica della qualità dei processi, ma impone che le aziende mettano in atto un continuo miglioramento e il perfezionamento degli stessi, per garantire una sempre maggiore soddisfazione del cliente. La norma si contraddistingue nel panorama regolatorio per imporre quello che i tecnici chiamano “risk-based thinking”, ossia un approccio sistematico - proattivo e preventivo - alla gestione dei rischi, che può aiutare anche a identificare le possibili opportunità.

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